È stato fermato un uomo di 29 anni, operaio residente a Robecco sul Naviglio (Milano), in relazione all’omicidio di Vasilica Ponticu, la escort 35enne di origini romene uccisa a coltellate sabato sera in un appartamento di Legnano. Il giovane, sottoposto a interrogatorio dal pubblico ministero Ciro Caramore della Procura di Busto Arsizio, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Tuttavia, secondo gli inquirenti, ci sarebbero gravi indizi a suo carico.
Il delitto di Legnano
La vittima è stata trovata senza vita nell’abitazione di via Stelvio 16, dove esercitava la professione di escort e riceveva i clienti. L’aggressione, avvenuta presumibilmente nella serata di sabato, è stata particolarmente violenta: Vasilica è stata colpita con diversi fendenti.
In un primo momento, i sospetti si erano concentrati sull’ex marito della donna, un connazionale di 38 anni che si è poi presentato spontaneamente domenica sera alla polizia di Brescia, ma per vicende giudiziarie pregresse legate a reati predatori in Romania. La sua posizione è stata quindi esclusa dal contesto dell’omicidio.
Le indagini sull’omidicio della escort a Legnano
L’inchiesta è affidata ai carabinieri del gruppo di Rho e del nucleo investigativo di Milano, coordinati dal pm Caramore. Gli investigatori hanno passato al vaglio i filmati delle telecamere comunali di Legnano, i dati dei varchi elettronici per il rilevamento targhe e le celle telefoniche attive nell’area al momento del delitto.
Le analisi hanno permesso di identificare il 29enne come uno dei clienti della vittima. Diversi elementi, ritenuti rilevanti dagli inquirenti, lo collocherebbero a Legnano – in un Comune quindi diverso da quello di residenza – proprio nell’orario compatibile con l’omicidio.
L’uomo è ora sottoposto a fermo, mentre le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio il movente e la dinamica dell’assassinio.


