Operazione antidroga della Polizia: 13mila euro trovati in un appartamento di Novate.
Due arresti, la droga era a Quarto, i soldi a Novate.
Un’importante operazione di contrasto al narcotraffico, condotta dagli agenti del Commissariato Quarto Oggiaro della Polizia di Stato, ha portato mercoledì mattina all’arresto di due persone e al sequestro di un ingente quantitativo di droga e denaro.
Sebbene il fulcro dell’attività di spaccio fosse concentrato nel quartiere periferico milanese, le indagini hanno esteso le proprie propaggini fino a Novate, rivelatasi il luogo sicuro dove venivano custoditi i probabili proventi illeciti.
Le indagini della Polizia sono arrivate fino a Novate
Tutto è iniziato intorno alle ore 10:00 di mercoledì 15 aprile, quando la Squadra Investigativa di via Satta ha notato movimenti sospetti in un condominio di via Lopez. Gli agenti hanno monitorato l’ingresso di un 33enne, residente a Novate, seguito poco dopo da un complice di 53 anni. Quest’ultimo, fermato all’uscita dello stabile con uno zaino sospetto, è stato trovato in possesso di: 286 grammi di cocaina già suddivisa i n dosi; due bilancini di precisione e una macchina per il sottovuoto; sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento.
La successiva perquisizione nell’appartamento di via Lopez ha permesso di rinvenire altri 77 grammi di stupefacente, contanti e un “libro mastro” della droga con cifre e nomi dei clienti. Ma il 53enne aveva in uso anche un secondo appartamento, nel quale hanno trovato un 33enne novatese. A quel punto gli agenti hanno voluto andare a perquisire anche l’abitazione del 33enne a Novate e lì hanno trovato un grosso ammontare di denaro. Infatti, mentre nel covo di Quarto Oggiaro veniva gestita la parte operativa e logistica della distribuzione, forse l’appartamento di Novate fungeva da vera e propria “cassaforte”.
Durante la perquisizione nell’abitazione novatese, i poliziotti hanno infatti rinvenuto e sequestrato circa 13.000 euro in contanti, somma ritenuta il frutto della vendita della cocaina sul mercato della zona. L’operazione si è conclusa con il fermo di entrambi i soggetti. Per il 33enne novatese, la posizione si è aggravata proprio per il possesso dell’ingente somma liquida non giustificata, che conferma il suo ruolo di rilievo nella gestione degli affari illeciti.




