
Sta facendo discutere l’arrivo delle “zone 30”, previste nel nuovo Piano urbano del traffico di prossima approvazione. L’obiettivo della giunta Giudici è tutelare pedoni e ciclisti dagli automobilisti che non rispettano i limiti, garantendo più sicurezza. Ma in tanti temono un caso Saronno, quando la giunta Porro aveva preso questo provvedimento scatenando ripetute proteste di cittadini e polemiche politiche.
Inevitabile che la questione finisse fra le osservazioni del Put, con la lista Incontro che chiede di mantenere i 50 all’ora laddove ci sono marciapiedi e percorsi ciclopedonali. Ecco dove entrerà in vigore il limite dei 30 all’ora: Adua, Dante, Zari, Battisti, Luini, 25 Aprile, Arno, Castelli, Roma, Italia, Capo Sile, Martiri di via Fani, Chiesa, 4 Novembre, Volta, Ariosto, Pio XI, San Giuseppe e Tagliamento. “Sono gli stessi cittadini a sollecitarci i 30 all’ora – ha precisato l’assessore Milanesi – In città si corre parecchio al volante e pedoni e ciclisti sono a rischio su molte strade”.
La lista Incontro, capeggiata da Diego Peri, osserva che “i 30 all’ora sono da introdurre in zone con brevi tratti di percorrenza, nei centri storici e dove non vi è un marciapiede”. Primo esempio fra tutti: bisogna mantenere i 50 all’ora in via Italia, importante via di collegamento sia verso alcuni poli attrattivi comunali (municipio, banche, stazione ferroviaria e ufficio postale) sia verso altri comuni tramite via Tevere e il sottopasso ferroviario; qui sono presenti marciapiedi sul lato nord e sul lato sud, che già preservano la sicurezza dei pedoni. Stessa richiesta viene avanzata per la via 4 Novembre (realizzando un marciapiede dove non è presente), la via Sant’Alessandro (tra viale Cinque Giornate e via Kennedy) e la via Cattaneo (istituendo il senso unico); l’Incontro chiede invece di applicare la “zona 30” in via San Giovanni Bosco, strada a doppio senso di marcia dove vi sono due importanti attività, una industriale e una commerciale.
Se ne discuterà nel consiglio comunale di domani sera, giovedì 18 marzo, quando saranno approvate le controdeduzioni alle osservazioni del Piano del traffico.




