Anche Caronno Pertusella si è dotata di un piano per costituire la Comunità energetica rinnovabile: tutte le strutture pubbliche, ma anche le abitazioni, i negozi e le aziende, potranno entrare a far parte di un unico circuito di approvvigionamento a risparmio energetico – promosso dal Comune nell’ambito delle nuove politiche per la transizione ecologica – attraverso una serie di investimenti a lungo termine.
Caronno e la Comunità energetica per le fonti rinnovabili
“Una Comunità energetica – spiega l’Amministrazione di Caronno – è un’associazione che produce e condivide energia rinnovabile, per generare e gestire in autonomia energia verde a costi vantaggiosi, riducendo nettamente le emissioni di CO2 e lo spreco energetico. La condivisione dell’energia elettrica prodotta deve avvenire utilizzando la rete di distribuzione elettrica esistente e l’autoconsumo di energia rinnovabile avviene virtualmente. L’impianto non deve necessariamente essere di proprietà della comunità, ma può anche essere messo a disposizione da uno o più membri partecipanti o anche da un soggetto terzo”.
L’autoalimentazione dell’attività economica e delle abitazioni
In pratica l’obiettivo è produrre energia per autoalimentare la propria attività economica, abitazioni, uffici pubblici e privati, garantendosi un notevole risparmio grazie agli impianti fotovoltaici e altre tecnologie messi a disposizione da uno o più aderenti alla comunità. Se ne è discusso nel fine settimana nella biblioteca comunale “Giuditta Pellegrini”, durante un incontro a cui erano invitati la cittadinanza, le aziende, le attività e realtà associative del territorio. E in cui si è cercato di rispondere alle domande: come partecipare? Chi ci guadagna? Come funziona? Intanto è stata avviata la richiesta di manifestazione d’interesse per le adesioni. Si può trovare il materiale informativo collegandosi al sito internet comunale.
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