“Abbiamo avuto ragione su tutta la linea: non si può lasciare un centro di accoglienza in quello stato”. Lo ha dichiarato ieri sera in consiglio comunale il sindaco di Uboldo Lorenzo Guzzetti, annunciando che il Tar ha confermato le sue ordinanze di demolizione delle opere abusive e sgombero del centro profughi della frazione Regusella. I giudici del Tribunale Amministrativo della Lombardia hanno respinto i ricorsi presentati dalla proprietà e dalla cooperativa che gestisce la struttura, un cascinale agricolo trasformato in dormitorio. Una sentenza che deriva, essenzialmente, dal sopralluogo che i magistrati avevano chiesto di effettuare a polizia locale, funzionari dell’Ufficio Tecnico e operatori dell’Asl: l’ispezione aveva confermato il responso del sopralluogo che aveva portato alle ordinanze. E adesso che cosa accadrà? “I profughi vanno portati altrove – ha precisato il sindaco in sede consiliare – La prefettura dovrà trovare una sistemazione alternativa”.
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