A vent’anni dalla scomparsa di San Carlo Acutis, all’ospedale San Gerardo di Monza, nasce il “Giardino dei santi”.
Otto secoli di fede, cura e servizio alla persona condensati in uno spazio aperto alla meditazione e alla memoria. È stato inaugurato ieri pomeriggio presso l’Ospedale San Gerardo di Monza il “Giardino dei Santi”, un luogo pensato per testimoniare il profondo legame che unisce la medicina, la sofferenza e la dimensione spirituale nel cuore della comunità ospedaliera cittadina.
Giardino dei santi all’ospedale San Gerardo di Monza, rl ricordo a vent’anni dalla morte di Carlo Acutis
L’inaugurazione si è svolta in una data dal fortissimo valore simbolico: il 12 ottobre, giorno del ventesimo anniversario della scomparsa di San Carlo Acutis, salito al cielo proprio al San Gerardo nel 2006, a soli quindici anni, dopo aver affrontato con straordinaria serenità una leucemia fulminante. A due decenni da quel giorno, il “santo della porta accanto” e dei giovani continua a rappresentare un punto di riferimento capace di coniugare semplicità, fede e linguaggi contemporanei.
Il progetto del Giardino è stato realizzato in memoria del signor Renzo Berna per iniziativa della sua famiglia, con il contributo di Unimeir (Università di Medicina Integrata, Economia e Ricerca).
Un percorso in cinque figure tra miracoli e storia monzese
All’interno del Giardino, il percorso della memoria si snoda attraverso cinque figure di santità che hanno incrociato a vario titolo la storia della medicina e della città di Monza:
San Gerardo dei Tintori (1134-1207): Fondatore dell’antico ospedale cittadino e patrono di Monza, figura simbolo di misericordia verso gli ultimi.
I Santi coniugi Zelia e Luigi Martin (1831-1877; 1823-1894): Genitori di Santa Teresa di Lisieux. Alla loro intercessione è legato il miracolo della guarigione del piccolo Pietro Schilirò, nato a Monza nel 2002 con una grave patologia polmonare.
San Paolo VI (1897-1978): Papa del Concilio, legato al miracolo della nascita della piccola Amanda, curata proprio al San Gerardo per una complessa perdita di liquido amniotico.
Santa Gianna Beretta Molta (1922-1962): Medico e madre, che proprio nell’Ospedale Vecchio di Monza diede alla luce i suoi quattro figli, offrendo un’invidiabile testimonianza di professionalità e dono di sé.
San Carlo Acutis (1991-2006): Il giovane testimone della fede che chiude idealmente questo ponte lungo otto secoli.
Il Presidente Cogliati: «Qui la cura del corpo si intreccia con la speranza»
«Da San Gerardo a Carlo Acutis, il Giardino racconta una storia che attraversa oltre otto secoli» ha commentato Claudio Cogliati, Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori. «È una storia in cui la cura del corpo si intreccia con la misericordia, la sofferenza con la speranza. Questo spazio riafferma una concezione della cura in cui la persona malata viene accolta nella sua interezza. Da oggi il Giardino dei Santi è un luogo aperto alla città: uno spazio dove fermarsi, riflettere e ritrovare speranza».




