A Saronno torna di attualità il progetto del ponte ciclopedonale sulla ferrovia per unire la zona di piazza Cadorna con quella del Santuario. Lo scorso mese di maggio il progetto per realizzare tale struttura sopra al ponte della Vittoria era stato “cassato” dalla Soprintendenza. Ma la questione non è morta lì, poiché l’amministrazione Pagani ha portato avanti la questione mettendo a punto una proposta pre-progettuale da sottoporre a Regione Lombardia, proposta che sia in grado di superare le criticità espresse dalla Soprintendenza.
L’ipotesi pre-progettuale è stata resa pubblica nei giorni scorsi dall’amministrazione comunale, anche se in verità la giunta ha rinviato alla prossima seduta delibera di “Presa d’atto e approvazione della proposta pre-progettuale relativa all’attraversamento aereo del fascio binari per l’accessibilità della stazione e la ricucitura urbana”. Un rinvio dettato non certo da un cambio di rotta, ma dalla necessità di affinare alcuni dettagli.
Saronno, un ponte sulla ferrovia, ecco come potrebbe essere
Nel frattempo però i disegni di come potrebbe essere il ponte ciclopedonale secondo il Comune di Saronno sono stati resi pubblici: si tratta di una struttura dai lineamenti moderni e di forte impatto visivo, per caratterizzare l’area in cui il ponte sorgerà. Area che, da quanto si desume dai rendering pubblicati, sovrebbe essere proprio in corrispondenza delle banchine della stazione ferroviaria di Saronno. Inizialmente l’idea era di realizzare addirittura due ponti, come si nota in alcuni rendering pubblicati dal Comune, poi però l’amministrazione ha scelto la via, sicuramente più economica, di un solo ponte.
Ma chi deve realizzare e finanziare tale struttura? Qui arriva la complicazione, poiché si tratta di un intervento decisamente oneroso. Dalla delibera comunale (rinviata) emerge che Regione Lombardia, attraverso l’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, avrebbe sollecitato Ferrovienord a predisporre una progettazione di dettaglio capace di recepire le indicazioni del Comune e affrontare le criticità già evidenziate lo scorso mese di maggio dalla Soprintendenza, che aveva fermato il precedente progetto.
Per questo motivo l’Area Tecnica del Comune, attraverso il Dipartimento Infrastrutture, ha elaborato una proposta pre-progettuale contenente le linee guida tecniche e funzionali dell’intervento. L’obiettivo è quello di trasformare questo documento in un vero e proprio atto di indirizzo strategico, da trasmettere a Ferrovienord per la progettazione esecutiva del ponte e alla Regione per le verifiche necessarie, comprese quelle sulla sostenibilità economica e finanziaria, dato che si parla di un’opera dal costo di molti milioni di euro, da finanziare con fondi regionali.




