Tensione ieri sera a Cesate, dove 150 persone si sono radunate davanti al municipio per dire no al Data Center, il sindaco è uscito scortato da Carabinieri e Polizia locale.
Cesate, consiglio comunale, cittadini protestano contro il data center
Dopo l’approvazione del il piano attuativo del del 6 ottobre, ieri sera si è approvata la “sdemanializzazione” di alcuni tratti delle strade “per Saronno” e “della Fauda” che secondo il Comitato rappresenterebbero un altro passaggio verso la costruzione del data center.
Poco prima del consiglio comunale, davanti al municipio di Cesate si è radunato un folto gruppo di manifestanti per dire no al Data Center. Si sono levati grida di “vergogna” e “dimissioni” rivolte al sindaco Vumbaca e alla sua giunta.
Sono arrivate anche squadre speciali dei carabinieri e questo ha scatenato la reazione dei manifestanti e anche dei consiglieri comunali d’’opposizione che hanno ritenuto quella presenza richiesta dal sindaco assolutamente immotivata.
I manifestati sono stati tenuti fuori dall’aula del consiglio comunale, mentre i consiglieri d’opposizione, dopo l’apertura della seduta, hanno abbandonato il consiglio comunale per scendere e confrontarsi con i cittadini.
Al termine del consiglio comunale, il sindaco è uscito dal consiglio comunale scortato da Carabinieri e Polizia tra le proteste dei cittadini.




