Immersi nel Medioevo con Roberto Grazioli da Novate.
“L’unica indagine di Martinus d’Irlanda” è il nuovo libro dello scrittore Roberto Grazioli, un volume che ha più di un legame con Novate. Legame non solo perché la casa editrice (La fabbrica dei segni) è novatese, non solo perché la presentazione ufficiale di questo libro avverrà all’interno della manifestazione BookCity Milano 2026 il 28 novembre presso CasArché a Novate, ma anche perché lo stesso autore Roberto Grazioli, 74 anni, ha da sempre forti legami familiari con la nostra città.
Un giallo storico edito a Novate, il cui autore ha forti legami con la città
Grazioli è un ex dirigente d’azienda ora in pensione, sposato e con due figli, è da sempre appassionato di storia medioevale, fino a volersi cimentare egli stesso in un giallo storico, dalle forti connotazioni etiche, mettendo su carta idee maturate nel tempo. Ne è nato un libro che potremmo collocare nel solco de “Il nome della rosa”. Siamo nel 1170, nel pieno dello scontro tra papi e antipapi, nello straordinario scenario alpino del valico del Gran San Bernardo, lungo la via Francigena, la direttrice stradale che da Canterbury, in Inghilterra, passando per Francia e Svizzera, porta a Roma i pellegrini.
Tre omicidi (se ne aggiungerà poi un quarto) turbano la quiete dell’Hospice, dove sono allevati i famosissimi cani. Martinus Lughaid, erborista di origini irlandesi che vive con la moglie Sara e il figlio Lupo, riceve una lettera da un amico, l’abate Astolfo, che governa l’Hospice del Gran San Bernardo, l’ostello per viaggiatori e pellegrini a cavallo tra la valle d’Aosta e il cantone svizzero del Vallese. Nella lettera, l’abate chiede velatamente aiuto all’irlandese per svolgere una indagine su di una prima morte che considera sospetta. A cui ne seguiranno altre…
La presentazione, come detto, avverrà il 28 novembre a CasArchè in via Cardinal Carlo Maria Martini 14 a Novate e parte del ricavato delle vendite sarà devoluto alla Fondazione Arché, il cui scopo consiste nell’affiancare e accompagnare i bambini e le famiglie più vulnerabili (con particolare attenzione ai nuclei madre-bambino, alle donne vittime di violenza e alle madri detenute) nella costruzione della propria autonomia sociale, abitativa e lavorativa.
Il libro però si può sin da ora acquistare su Amazon o rivolgendosi direttamente alla Fabbrica dei Segni, a Novate Milanese, in via Baranzate 72/74.



