di Stefano Di Maria
La terza stagione di LIONESS, su Paramount+, è tornata con temi di grande attualità, dalla guerra in Ucraina ai rapporti dell’America con l’Europa e con la Russia, portando sul piccolo schermo la politica internazionale che sta infiammando il mondo di questi tempi. Ecco la nostra recensione.

LIONESS 3 – La trama
La serie, ispirata al reale programma militare statunitense “Team Lioness”, segue l’agente della Cia Joe, interpretata da Zoe Saldana, impegnata a bilanciare la sua vita familiare con una missione ad alto rischio. Joe dirige il programma Lioness, che impiega donne per infiltrarsi nei circoli privati di potenziali terroristi, sfruttando relazioni con mogli e fidanzate, impossibili da raggiungere per gli uomini. In questa terza stagione Joe finisce nel mirino di una misteriosa organizzazione che la rapisce. Chi è stato e perché ha osato rapire un pezzo grosso della Cia su suolo americano?

LIONESS 3 – La recensione
Anche questa stagione si sviluppa fra tensioni operative e dilemmi personali, svelando come funziona la macchina operativa della Cia attraverso i suoi agenti e le sue figure senior. Sempre più convincente Nicole Kidman, che ultimamente siamo abituati a vedere più che altro nei panni di madre di famiglia benestante, al centro di drama nei quali è a suo agio: qui è un pezzo grosso della Cia in piena regola, fredda e spietata al punto da mettere da parte ogni sentimento per il bene della missione. Spicca nuovamente Zoe Saldana, perfetta nel mettere in scena una donna divisa tra l’amore per la sua famiglia e il senso del dovere per la Patria. Proprio questa terza stagione si concentra ancora di più sulla sua situazione familiare, che rischia il tracollo, con l’intento di mostrare gli effetti che genera questo rischioso lavoro sui propri cari. La serie intreccia così azione e introspezione, mostrando il peso delle scelte che mirano alla sicurezza globale, fatte da persone più fragili di quanto diano a vedere.

L’intreccio e l’ambientazione appaiono realistici, con una messa in scena da urlo: basti pensare alla spettacolare sequenza dello sciame di droni che invadono i cieli dell’Ucraina. Il rapimento di Joe è il motore di una vicenda di stretta attualità, che spazia dall’America all’Europa, alla Russia, mostrando le macchinazioni dell’intelligence e il ruolo della politica negli equilibri del mondo dove si combatte una guerra a pezzi. Attenzione: in LIONESS nulla è come sembra, bisogna stare in guardia da tutti e non fidarsi di nessuno.
IL NOSTRO VOTO
9/10
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