Odori molesti tra Ceriano e Solaro, Arpa individua criticità in un’azienda e avvia un procedimento, chiedendo l’intervento anche della Provincia.
A distanza di poche ore dall’assemblea pubblica di lunedì sera in via Milano al Villaggio Brollo, c’è una prima novità significativa sul fonte delle verifiche per scoprire l’origine dei cattivi odori che i residenti lamentano ormai da mesi.
“Nel pomeriggio del 6 ottobre -si legge in una nota diffusa dal Comune di Ceriano Laghetto- Arpa ha trasmesso alla Provincia di Monza e della Brianza, al Comune di Ceriano Laghetto e ad Ats Brianza gli esiti di un controllo svolto presso un’attività produttiva del territorio, nell’ambito degli approfondimenti sulle molestie olfattive e a seguito delle richieste dell’Amministrazione comunale e delle segnalazioni dei cittadini, sostenute anche dal Comune di Solaro e dalle altre realtà coinvolte dai disagi”.
Cattivi odori e disagi tra Ceriano e Solaro, intervento ufficiale di Arpa su un’azienda
“L’ispezione -prosegue la nota del Comune di Ceriano Laghetto- ha rilevato alcune inosservanze delle prescrizioni dell’autorizzazione ambientale, riguardanti la gestione degli impianti. Secondo Arpa, le condizioni riscontrate possono contribuire alle molestie olfattive segnalate. Gli accertamenti non consentono tuttavia di attribuire a un’unica fonte gli episodi registrati sul territorio, motivo per cui resta fondamentale proseguire gli approfondimenti sul fenomeno nel suo complesso.
L’Agenzia ha indicato gli interventi necessari e annunciato l’avvio dei procedimenti di propria competenza. Alla Provincia, quale autorità competente per l’autorizzazione ambientale, Arpa ha chiesto di valutare l’adozione dei conseguenti provvedimenti. Agli uffici comunali è stata invece richiesta una verifica della regolarità della documentazione amministrativa presentata dall’azienda, mentre ad Ats sono state richieste verifiche e un pronunciamento sugli aspetti sanitari riferiti nelle segnalazioni”.
A questo punto c’è un primo riscontro oggettivo sui disagi segnalati, che riguarda “inosservanza alle prescrizioni”, ovvero un comportamento non conforme alle regole. Da qui scattano gli interventi previsti dalle leggi per ciascun ente: Arpa in primis, Provincia di Monza e Brianza, Comune e Ats, ciascuno per le proprie specifiche competenze, che vanno dalla tutela della salute (Ats) alla tutela dell’ambiente (Arpa) alle regolarità autorizzative e amministrative (Provincia e Comune).




