Anche Saronno, dopo Uboldo e Origgio nel Saronnese, ha aderito al progetto “Salva Ciclisti”, promosso dall’associazione “Io Rispetto il Ciclista”: un nuovo chiaro segnale per richiamare l’attenzione sulla sicurezza di chi si muove in bicicletta.
Saronno bike friendly, inaugurati i cartelli a tutela dei ciclisti
Nella mattinata di oggi 26 settembre, sulla strada che collega Rovello Porro a Saronno alla rotonda di via Donati (tra via Como e via Larga), ha avuto luogo l’inaugurazione della relativa segnaletica che invita gli automobilisti a tenersi a un metro e mezzo di distanza da chi va in bici. Cartelli analoghi verranno posizionati in tutta la città. Erano presenti le istituzioni cittadine, dai rappresentanti della polizia locale a numerosi esponenti del mondo del ciclismo: Antonio Cortese, testimonial dell’associazione, la sindaca Ilaria Pagani, il vice commissario Mario Nicoloso della polizia locale, alcuni assessori e diversi rappresentanti delle realtà ciclistiche del territorio; oltre alla giornalista sportiva Giulia De Maio e Gabriele Landoni, ex ciclista e consigliere ACCPI.
A rappresentare il movimento ciclistico locale sono intervenuti anche il Team Helios Uboldo, con il presidente Stefano Moneta e il Team Cassina Ferrara Saronno, rappresentato dal vicepresidente Stefano Quaroni.
Un collegamento fra i territori
L’ingresso di Saronno nella rete assume un valore particolare anche per la collocazione geografica della città. Il territorio saronnese si trova infatti lungo un asse che mette in comunicazione diversi comuni dell’Alto Milanese e della Bassa Comasca già coinvolti nel progetto. “Sono davvero contento, perché questa città fa da trait d’union coi comuni che hanno già aderito, creando una sorta di lungo circuito di molti chilometri bike friendly”, ha spiegato Antonio Cortese, sottolineando l’importanza di ampliare ulteriormente la rete delle amministrazioni che scelgono di sensibilizzare cittadini e automobilisti sul tema. Un obiettivo condiviso anche dalla sindaca Pagani, che ha ringraziato Cortese per avere portato l’iniziativa a Saronno: “È un momento di grande educazione civica – ha dichiarato – Noi stiamo cercando di provvedere alla realizzazione di apposite piste ciclabili per tutelare i ciclisti”. “Il cartello, dunque, non rappresenta soltanto un elemento di segnaletica – precisa Cortese – ma vuole diventare soprattutto uno strumento di sensibilizzazione. L’obiettivo è ricordare che la strada è uno spazio condiviso e che ciclisti e automobilisti devono poter convivere in condizioni di sicurezza”.
Redazione Online




