Saronno ha dedicato il fine settimana del 10 e 11 ottobre alla storia del ciclismo, con l’iniziativa “120 Foglie Morte”, organizzata per celebrare le 120 edizioni del Giro di Lombardia. Due giornate tra sport, cultura e partecipazione, che hanno coinvolto il centro cittadino e l’area dell’ex Isotta Fraschini.
Sabato piazza Libertà si è trasformata in un punto d’incontro per gli appassionati delle due ruote. Il pubblico ha potuto seguire la Classica delle Foglie Morte su un maxischermo e scoprire da vicino il motorhome ufficiale dell’UAE Team Emirates, insieme alle biciclette e alle maglie della formazione professionistica. Presenti anche materiali legati ai successi di Tadej Pogačar, tra passato e presente del ciclismo.
“120 Foglie Morte”, Saronno riscopre la storia del ciclismo
Domenica l’attenzione si è spostata nell’area dell’ex Isotta Fraschini, dove circa 250 partecipanti hanno preso parte alla prima edizione della RideOlona, pedalata di circa 60 chilometri verso la Valle Olona. Spazio anche alla Saronno City Ride, organizzata con FIAB Ciclocittà Saronno e pensata per le famiglie.
Il momento centrale della giornata è stato l’allestimento della mostra con dodici biciclette storiche, selezionate per ripercorrere l’evoluzione tecnica delle due ruote dal Novecento a oggi. Tra i pezzi più significativi, i modelli legati a Fausto Coppi e Gino Bartali, concessi dal Museo del Ghisallo, insieme a biciclette rare portate a Saronno da collezionisti provenienti da diverse città italiane.
L’iniziativa ha coinvolto anche i commercianti del centro, che hanno ospitato biciclette d’epoca nelle proprie vetrine. La manifestazione proseguirà a Villa Gianetti dal 17 al 25 ottobre, con un’esposizione dedicata alla storia e alle trasformazioni del ciclismo.




