Truffe e fake news. E’ il binomio di questa prima giornata di emergenza per il Coronavirus in Lombardia. Da qualche ora circola la fake news di 3 casi a Cologno Monzese con tanto di ordinanza emessa dal sindaco per individuare la zona rossa. Lo stesso primo cittadino Angelo Rocchi ha smentito: “Quella che sembra essere una schermata del Televideo è in realtà un’immagine creata su apposite App per creare Fake News. Non ci sono casi di Coronavirus a Cologno, non ho emesso alcuna nuova ordinanza restrittiva. Diffidate da queste bufale che non fanno altro che creare confusione e alimentare la psicosi“.
Intanto aumentano i tentativi di truffa per sottoporre le persone ai tamponi per accertare l’eventuale contagio da coronavirus. In tutti i Comuni è stato rilanciato l’appello a prestare attenzione: nessuno suona alla porta per proporre a pagamento il tampone.
Nel frattempo strade, treni e metropolitane sono deserti nonostante sia lunedì. Le scuole chiuse e la sospensione di diverse attività hanno avuto come conseguenza quella di lasciare a casa tante persone. Anche oggi molti si sono riversati nei supermercati con parcheggi pieni e code a casse e tra gli scaffali.
Al momento sono 5 le vittime (4 in Lombardia e 1 in Veneto), i casi dei contagiati superano le 150 persone (leggi qui il bilancio aggiornato). La quinta persona positiva al coronavirus a perdere la vita è un uomo di 88 anni di Caselle Landi. Lo ha reso noto il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.
Perché alcuni articoli non sono firmati?
Perché sono il risultato di un lavoro collettivo.
Dietro ogni notizia su queste pagine, ci sono giornalisti che da oltre 30 anni raccontano con passione la cronaca locale.
Quando un articolo non porta una firma, è perché è frutto del nostro impegno condiviso: un’informazione costruita insieme,
con la serietà che ci contraddistingue.
Edicola digitale | Canale Telegram




