Due giorni di chiusura per i supermercati a Pasqua e Pasquetta come forma di ringraziamento per questo periodo di lavoro intenso a causa del coronavirus. E’ la proposta di tutti i sindacati della Lombardia alle principali catene della grande distribuzione.
“Le lavoratrici e i lavoratori della grande distribuzione sono da più di quattro settimane in prima linea e in condizioni di grandi difficoltà nel garantire ai cittadini l’approvvigionamento di generi alimentari. Nonostante la paura per la propria salute e quella dei propri cari e le forti pressioni dovute all’assalto a volte insensato ai supermercati (come quello dello scorso 23 febbraio, leggi qui) hanno continuato con impegno e dedizione a svolgere un servizio fondamentale per tutti noi”, si legge in una nota firmata da Filcams Cgil Lombardia, Fisascat Cisl Lombardia e Uiltucs Lombardia.
Di qui la proposta di chiudere a Pasqua e Pasquetta. “È un giusto ringraziamento per quello che hanno fatto e continueranno a fare per tutti noi, oltre che un contributo alla gestione dell’emergenza. Mangiare tutti i giorni è essenziale, non lo è fare la spesa tutti i giorni e più volte al giorno. Chiudendo due giorni, non rischiamo di rimanere senza cibo. Inoltre due giorni di chiusura consecutivi costituirebbero una straordinaria occasione per sanificare al meglio di ambienti”, spiegano nella nota. Si attende ora la risposta.
Carrefour già qualche giorno fa ha comunicato i suoi orari per questi giorni. Sia a Limbiate che a Paderno Dugnano resteranno chiusi la domenica di Pasqua (leggi qui gli orari).
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