I carabinieri della Compagnia di Cantù hanno chiuso due locali della “movida” comasca, a Mozzate e Carugo per violazione delle norme anti Covid.
Nell’operazione condotta la scorsa notte i carabinieri hanno anche sanzionato gli stessi due locali oltre ad un terzo di Novedrate per l’installazione di un impianto di videosorveglianza non autorizzato.
Due esercenti (quello di Carugo e quello di Mozzate) si sono resi responsabili delle violazioni in materia di contenimento dai rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus Covid-19, mentre tutti e 3 (i due citati e quello di Novedrate) hanno istallato un impianto di videosorveglianza senza la prevista autorizzazione. Riscontrato, inoltre, un lavoratore irregolare (in nero) presso l’esercizio pubblico di Mozzate.
I militari della Compagnia di Cantù (Nucleo Operativo e Radiomobile di Cantù, Tenenza di Mariano Comense e Stazione di Mozzate) insieme al personale del nucleo ispettorato del lavoro di Como, hanno proceduto al controllo di attività dedite alla somministrazione di alimenti e bevande, riscontrando (nei locali di Mozzate e Carugo) molteplici violazioni legate all’omessa misurazione della temperatura corporea dei clienti al tavolo, all’omessa gestione dell’afflusso all’interno della sala, alla carenza di apposita cartellonistica informativa, all’omessa redazione del protocollo anti-contagio, alla non idonea documentazione delle pulizie effettuate, all’omessa informazione ai lavoratori del rischio di contagio.
Tutti e tre i locali, come anticipato, sono stati anche sanzionati per aver utilizzato un impianto di videosorveglianza senza la specifica autorizzazione ministeriale.
Sono state elevate sanzioni economiche “Covid-19” dell’importo di 3000 euro complessivi, con contestuale chiusura provvisoria di 5 giorni delle 2 attività commerciali, oltre ad ammende e sanzioni amministrative di oltre 6500 euro complessivi per le restanti violazioni.


