
La “Bulla di Bollate” torna di attualità.
Era il febbraio del 2014 quando fuori dall’Itcs Primo Levi avvenne un episodio che infangò a lungo a livello nazionale l’immagine di Bollate.
Un pestaggio tra ragazze che vide protagonista una adolescente, poi ribattezzata “La bulla di Bollate”.
Qualcuno riprese la rissa col telefonino, mostrando i compagni attorno che troppo a lungo non intervennero per dividere le due contendenti.
Poi il video fu sciaguratamente postato sui social diffondendosi in modo virale in tutta Italia e anche oltre i confini nazionali, dando di Bollate l’immagine del peggior Bronx. Quell’episodio ebbe così grande risonanza che sempre nel 2014 fu inserito in un video musicale che la vedeva come protagonista invincibile del videogioco “picchiaduro” Tekken, uno dei più famosi videogiochi di questo tipo al mondo.
Nel video “La Giovi” prendeva il posto del personaggio di Nina, con tanto di sottofondo musicale e di parole che la definivano “forte, figa, bona, ci piace…”.
Adesso però, e sono i misteri di Internet, il video è improvvisamente ritornato in auge con una serie di articoli comparsi su molti media, che lo presentano come una novità realizzata dall’artista bergamasco Aldo Gambarini, in arte Komatsu San.
In realtà, l’artista bergamasco ha semplicemente remixato il brano musicale, rilanciandolo, senza però abbinarlo al video.
In alcuni siti si è parlato del nuovo brano musicale, abbinandolo però al vecchio video, che in realtà nulla c’entra con il brano di Komatsu San. Ma una cosa è certa: speravamo che quel triste episodio della rissa avvenuta fuori dai cancelli del Primo Levi fosse un fatto ormai superato e dimenticato, invece è ritornato di attualità sui siti Internet.
E a rimetterci ancora una volta è l’immagine della nostra città.
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