Tram Limbiate-Milano: via libera con un atto del Ministero dei trasporti al finanziamento extra di 88 milioni di euro.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha formalizzato oggi uno “schema di decreto”
che prevede il finanziamento di alcuni investimenti per il trasporto rapido di massa.
Tra questi rientra il tram Limbiate-Milano. Sono ripartiti complessivamente 392,9 milioni di euro, stanziati con la legge di bilancio 2023, a beneficio di 5 investimenti per il trasporto rapido già finanziati in precedenza, per i quali – negli ultimi mesi – sono emersi aumenti di costo legati
all’incremento delle materie prime che hanno impedito l’avvio dei lavori.
Tra questi interventi spiccano 88,4 mln per la riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate e 145 mln per la linea metropolitana M1 – prolungamento quartiere Baggio – Olmi – Valsesia.
L’annuncio del finanziamento del progetto di riqualificazione della linea del tram Milano-Limbiate, noto un tempo come “Frecciarancio” e che attraversa anche i comuni di Varedo, Senago, Paderno Dugnano e Cormano, era arrivato a fine settembre direttamente dal ministro e leader della Lega, Matteo Salvini nel corso dell’inaugurazione a Lainate della 5a corsia dell’autostrada.
Tram Limbiate-Milano, arrivano i soldi: nel 2024 la gara di Atm
Ma da allora non si era ancora visto un provvedimento che metta nero su bianco l’assegnazione degli 88 milioni di euro mancanti a coprire gli extracosti del progetto di riqualificazione. Giusto una settimana fa, il Pd aveva manifestato preoccupazioni in questo senso: “Salvini chiarisca se non ci sono i fondi aggiuntivi necessari per la M1 e la Milano-Limbiate” -scrivevano i consiglieri regionali Gigi Ponti e Simone Negri.
“Ora, con il progetto definitivo già pronto dal 2020 la competenza torna a Milano ed ATM: dovrà essere bandita la gara e affidati i lavori per ottenere finalmente quella linea che assieme alla Milano Seregno il nostro comune aspetta da ormai troppi anni” –scrive il Partito democratico di Paderno Dugnano.
“Riguardo a noi Il lavoro non è finito e, insieme al Pd Milano Metropolitana e i nostri rappresentanti Silvia Roggiani Simone Negri e Gigi Ponti manterremo alta la guardia per far si che questo progetto veda finalmente la luce”.


