Un nuovo sciopero nazionale, proclamato dal sindacato SI Cobas, coinvolgerà anche i servizi Trenord a partire dalle 21 di giovedì 2 ottobre fino alle 20:59 di venerdì 3 ottobre 2025.
Nuovo sciopero nazionale, treni a rischio il 3 ottobre
L’agitazione interesserà il trasporto regionale, suburbano, aeroportuale e la lunga percorrenza, con inevitabili ripercussioni per migliaia di pendolari lombardi che ogni giorno affidano i loro spostamenti al treno. L’azienda precisa che saranno comunque attive le fasce di garanzia tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21, durante le quali circoleranno i treni inclusi nell’elenco delle corse tutelate.
Inoltre, giovedì 2 viaggeranno anche i convogli con partenza prevista entro le 21 e arrivo nella destinazione finale entro le 22. In caso di cancellazione dei collegamenti aeroportuali, è stato predisposto un servizio di autobus sostitutivi senza fermate intermedie sia da Milano Cadorna verso Malpensa, sia da Stabio all’aeroporto.
Anche questa mobilitazione si inserisce nel contesto delle proteste legate agli avvenimenti di Gaza e non fa che aumentare le preoccupazioni degli utenti, già messi in seria difficoltà il 22 settembre scorso. In quella data uno sciopero precedente, aggravato dagli effetti di una violenta alluvione che ha paralizzato diverse aree della Lombardia, ha creato notevoli disagi alla circolazione ferroviaria e costretto molti viaggiatori a ritardi e disservizi prolungati.
I pendolari temono che lo scenario possa ripetersi, rendendo ancora più fragile la regolarità degli spostamenti quotidiani e alimentando il malcontento diffuso. Trenord invita gli utenti a consultare in tempo reale app e sito ufficiale per restare aggiornati sulla circolazione.
Nicholas Ninno


