La Guardia di Finanza di Milano ha sequestrato 6.975 profumi contraffatti, imitazioni di marchi italiani e internazionali di alta profumeria. L’operazione rientra nel rafforzamento delle attività di contrasto ai traffici illeciti e di controllo economico del territorio.
Profumi falsi, controllo a Cornaredo: fermato un autoarticolato dall’Est Europa
I Finanzieri della Compagnia di Rho hanno fermato, nei pressi della zona industriale di Cornaredo, un autoarticolato proveniente dall’Est Europa. A bordo del mezzo sono stati scoperti quattro bancali di articoli di profumeria già pronti per essere immessi sul mercato.
Prodotti identici agli originali e con loghi falsificati
L’ispezione approfondita ha permesso di accertare che i profumi erano realizzati in modo da imitare fedelmente gli originali, alcuni perfino confezionati in cofanetti regalo. Le etichette riportavano marchi contraffatti, loghi di brand noti e codici a barre falsi pensati per simulare la genuinità dei prodotti.
Il materiale è stato sequestrato per i reati di introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi, commercio di beni con usurpazione di titoli di proprietà industriale e ricettazione.
Profumi falsi, rischi per i consumatori e danni al mercato
Grazie all’intervento, è stata impedita la distribuzione sul mercato — in particolare in vista dell’aumento della domanda natalizia — di articoli non originali che avrebbero danneggiato sia le aziende produttrici sia i consumatori. I prodotti contraffatti, infatti, non essendo sottoposti a controlli, possono contenere sostanze di qualità incerta e potenzialmente nocive.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nella tutela dei consumatori e delle imprese oneste, minacciate da un fenomeno che alimenta concorrenza sleale e rischi per la salute. Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.


