In partenza per una missione in Madagascar, lancia una raccolta di materiale infermieristico.
Veronica Coltraro ha 39 anni, abita a Cogliate e di lavoro fa l’infermiera. Ma è anche un’attiva volontaria sul territorio (in particolare di Croce Rossa e Avis) e ora ha deciso di partire per il Madagascar, dove rimarrà due mesi con lo scopo di tendere una mano e offrire la sua competenza infermieristica a chi ha bisogno di aiuto.
Di questi giorni la sua richiesta d’aiuto al territorio: “Il 14 gennaio partirò per il Madagascar insieme con l’associazione ‘Ampasilava’ di Bologna – racconta – Lavorerò come volontaria all’Ospedale Vezo e i miei colleghi già operanti nella struttura mi hanno chiesto di portare una valigia in più riempiendola col materiale che laggiù manca: per questo chiedo aiuto agli abitanti di Cogliate”. In particolare mancano pannoloni, traverse, siringhe e tira latte manuale, oltre a materiale ospedaliero di diverso tipo. E in un paese dove le nascite incontrollate sono dominanti, c’è bisogno anche di tutine da neonato.
“Per chi volesse aiutare può contattarmi tramite il mio profilo Facebook ‘Zia Veronica Coltraro’ e ci metteremo d’accordo – spiega Veronica, entusiasta per la sua prima esperienza come volontaria all’estero – Sono certa che la mia richiesta di aiuto raggiungerà tante persone. Porterò personalmente il materiale in ospedale e so che insieme potremo sostenere chi ha bisogno di una mano”.
Agli scettici: “Informatevi come me sull’attività di Ampasilava”
Avendo adottato a distanza due bambini in Birmania, la volontaria cogliatese capisce la preoccupazione di chi vorrebbe donare ma non si fida: “Chi volesse conoscere da vicino l’associazione con cui partirò, magari per contribuire anche con un aiuto economico, può visitare il sito www. amicidiampasilava.org. Io partirò con tanta curiosità: sicuramente cambierà la mia prospettiva sulla vita e tornerò arricchita umanamente”.
Veronica ha deciso di metterci la faccia, di aprirsi e raccontarsi per cercare di coinvolgere nella sua missione anche i più scettici: “So che spesso non è facile donare. Non si conosce l’associazione e si ha paura di fregature. Anch’io per conoscere questa realtà mi sono informata tramite due colleghe infermiere già partite con Ampasilava. Aiutatemi a riempire la valigia”.
Manuela Miceli
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