Un giovane di circa 20 anni è stato ucciso nel pomeriggio di oggi in una sparatoria con agenti di polizia nella zona di Rogoredo, nel sud-est del capoluogo lombardo, in via Giuseppe Impastato, nei pressi della stazione ferroviaria e della metropolitana.
Sparatoria a Rogoredo, morto un ragazzo di 20 anni
L’episodio è avvenuto poco prima delle ore 18 durante un servizio di controllo svolto dagli agenti della Questura di Milano, che stavano perlustrando un’area conosciuta per l’intensa presenza di spaccio di droga e situata tra Milano e San Donato Milanese.
Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, il giovane – descritto come di origini nordafricane e ventenne – si sarebbe avvicinato a una pattuglia di poliziotti in borghese impugnando un’arma e, a quel punto, gli agenti avrebbero risposto al fuoco.
La pistola che la vittima aveva con sé, secondo le prime verifiche, sarebbe risultata una replica a salve di una semiautomatica Beretta e non un’arma vera, ma gli accertamenti sono ancora in corso.
All’arrivo dei soccorsi del 118, il giovane era già in condizioni gravissime e non ce l’ha fatta: il decesso è stato constatato sul posto. Nessun agente è rimasto ferito nell’episodio.
Sul luogo dell’intervento sono poi arrivati gli specialisti della Polizia Scientifica per i rilievi e la Questura ha avviato indagini approfondite per chiarire con precisione ogni fase della dinamica, comprese le circostanze che hanno portato alla reazione degli agenti.
Sabato a Misinto sparatoria nel bosco della droga, un morto e un ferito
Sabato sera un altro giovane è morto raggiunto da colpi di arma da fuoco in un bosco luogo di spaccio di droga a Misinto, nel Parco delle Groane. La vittima aveva 24 anni ed era di origini marocchine come l’amico 19enne rimasto ferito che ha dato l’allarme.
In quel caso l’ipotesi degli inquirenti è che si sia trattato di un regolamento di conti legato allo spaccio.


