Garbagnate, le pareti del reparto di Ostetricia si colorano coi nomi dei nuovi nati.
Dall’inizio dell’anno, le pareti del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Garbagnate sono rallegrate in un modo curioso: sono infatti “addobbate” con i nomi dei bambini che, mese dopo mese, emettono il loro primo vagito nella sala parto della struttura. Festeggiare i nuovi nati, mentre l’Italia fa i conti con l’inverno demografico, è un momento importante che si associa alla costante crescita, in controtendenza rispetto al panorama nazionale, del numero dei parti.
I nomi dei nuovi nati sulle pareti dell’Ospedale di Garbagnate
Il 2025 si è concluso con 781 nati, quasi una cinquantina in più rispetto all’anno precedente . A crescere sono state sia le famiglie italiane che quelle straniere: “Non un caso ma il frutto di una strategia precisa e di un lavoro di squadra tra ospedale e territorio e tra gli operatori del settore (ostetriche, ginecologi, neonatologi)”, spiegano dall’ospedale. Il filo conduttore è l’umanizzazione del percorso nascita, garantendo una esperienza del parto più naturale e confortevole possibile, senza mai rinunciare alla massima sicurezza clinica.
“La presenza del partner in sala parto, il controllo del dolore, modulato secondo la necessità ed il desiderio della futura mamma (dal massaggio, all’acqua, all’epidurale, all’uso del protossido, alle posizioni alternative), l’assistenza personalizzata ‘one to one’, il rispetto della fisiologia rappresentano i punti di forza della nostra sala parto – spiegano dal reparto – Nel 2025 abbiamo accolto e sostenuto la richiesta di mamme, con gravidanze gemellari, che desideravano non rinunciare all’esperienza del parto vaginale: la presenza di un’equipe multidisciplinare e la logistica del blocco parto hanno garantito assistenza di qualità, con grande soddisfazione delle mamme e degli operatori. All’ospedale di Rho invece i nuovi nati nel 2025 sono stati 700.
Redazione Online


