Tram Milano-Seregno, sul problema degli extra costi, nuovo incontro a Milano, da Cormano l’invito a non modificare il tracciato.
Dopo la riunione di martedì 14 aprile a Milano sul futuro della nuova tranvia “Milano- Seregno”, il Comune di Cormano interviene, facendo chiarezza sullo stato dell’opera e sulle criticità emerse nel corso degli anni.
Il sindaco cormanese Luigi Magistro, presente alla riunione, precisa: “Parliamo di un’infrastruttura stra
Cormano, il sindaco punta il dito su affidamento e mancata revisione dei costi
tegica per il territorio ma purtroppo segnata da scelte discutibili fin dall’inizio. Nel 2022 l’opera è stata affidata a un’impresa che presentava già evidenti criticità, mentre i costi di riferimento non erano stati aggiornati, risultando fermi addirittura al 2011″.
Una situazione questa che, secondo il primo cittadino Magistro, era stata segnalata per tempo: “Avevamo evidenziato queste problematiche alla Città Metropolitana di Milano, ente capofila dell’intervento, ma non siamo stati ascoltati. Oggi si cercano responsabilità, ma le criticità erano già note».
Tram Milano-Seregno, la posizione di Cormano
Il sindaco sottolinea inoltre la necessità di fare chiarezza e accelerare: “Ora è fondamentale uscire dalla fase delle polemiche e individuare soluzioni concrete per portare a termine un’opera fondamentale per la mobilità del nostro territorio e i Comuni sono compatti per trovare una soluzione condivisa con tutti gli enti e il Ministero senza modificare il tracciato”.
Le dichiarazioni fanno riferimento alle ultime notizie circa il rischio di mancanza di fondi, circa 120 milioni di euro, per il completamento della metrotranvia: l’opera, tutt’ora, costerebbe 258 milioni di euro.
Il breve tratto cormanese è garantito, ma l’obiettivo principale e condiviso, da parte di tutti i sindaci dell’area, è mirare all’esecuzione del progetto nel suo complesso, così come da accordi e che mira all’ottimizzazione della viabilità su un ampio territorio altamente urbanizzato.
Giuseppe Nava




