Dopo ripetuti solleciti di pagamento e inviti a rateizzare il dovuto, di fronte all’indifferenza dei genitori che non pagano la mensa scolastica, l’azienda che gestisce il servizio ha dovuto prendere una decisione inevitabile: pasti sospesi per trenta bambini delle scuole elementari e medie di Uboldo.
Lo ha comunicato ieri al sindaco Lorenzo Guzzetti, che sta dalla parte della ditta fornitrice: “E’ inaccettabile che ci siano genitori che fanno i furbi, non pagando a spese degli onesti – sbotta il primo cittadino – Vengano a riprendersi i figli e li facciano mangiare a casa”.
Tanto più che non si tratta di casi sociali, “per cui il Comune si è sempre attivato dando una mano”.
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