Nel corso della giornata di ieri, nell’ambito di un apposito servizio predisposto dalla Compagnia di Cantù e volto al monitoraggio e alla repressione dello spaccio nelle aree boschive di Cermenate, i militari della Stazione di Cermenate hanno tratto in arresto un ragazzino minorenne, classe 2000, responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività di monitoraggio delle aree boschive è dispiegata attraverso prolungati sopralluoghi e servizi di appostamento, nonché interventi di natura repressiva.
L’ennesima operazione si inquadra nel contesto d’insieme già delineato nel corso degli ultimi mesi nei quali sono stati adottati analoghi provvedimenti restrittivi e l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare che hanno posto un imponente argine all’increscioso fenomeno.
L’organizzazione dell’intervento ha fatto sì che il ragazzo, dedito alla vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti e stanziatosi nella zona boschiva di Cermenate, all’interno del Parco Scalabrini, non avesse vie di fuga.
La zona è costantemente monitorata e, al primo sentore di problematiche, come testimoniato dal rapido risultato operativo raggiunto dalla Stazione Carabinieri di Cermenate, si da corso all’intervento repressivo.
I militari operanti, al momento opportuno, sono intervenuti reprimendo lo spaccio in atto: bloccato lo spacciatore, intercettato dopo una breve fuga e immobilizzato.
Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di circa 233 grammi di marjuana, posti in sequestro penale.
L’arrestato, in quanto ancora minorenne, è stato associato presso il Centro di Prima Accoglienza Beccaria di Milano.


