
Il 51% dei milanesi si occupa personalmente della manutenzione della propria casa. Per passione? No, purtroppo, solo per risparmiare.
La manutenzione, si sa, è fondamentale per mantenere i beni il più a lungo possibile. Se si tratta della propria casa, poi, per i milanesi è ancora più importante.
Secondo l’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni1, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia, il 52% degli intervistati si rende conto che trascurare i piccoli problemi della propria casa potrebbe portare ad avere danni maggiori, con tutte le conseguenze che ne potrebbero derivare.
Per ovviare a tutto ciò, dalla ricerca risulta che più della metà dei milanesi (62%) sarebbe addirittura disposta a dare fondo a tutti i suoi risparmi, mentre il 9% prenderebbe in considerazione l’idea di chiedere un prestito bancario.
I più previdenti utilizzerebbero la copertura assicurativa stipulata in precedenza (48%), mentre il 17% chiederebbe invece un aiuto economico ai propri familiari.
Se poi la casa si trova in zone esposte a importanti eventi atmosferici, la manutenzione viene ritenuta fondamentale per il 59% degli intervistati: in questo caso infatti si potrebbero più facilmente verificare problemi ai tubi in caso di gelate, o muffe poco gradevoli nelle zone umide della casa, come taverna o cantina.
Ma a chi rivolgersi? A nessuno, risponde il 51%.
Ed è questo tutto sommato il dato più interessante che è emerso dalla ricerca.
A quanto pare infatti il “do-it-yourself”, per dirla all’americana, sembra proprio essere entrato nelle corde dei milanesi: il motivo scatenante non sarebbe però la gioia di riparare qualcosa con le proprie mani.
Secondo la ricerca infatti solo il 4% si cimenta in piccole riparazioni per divertimento: il motivo principale che spinge a non chiamare professionisti del mestiere è, ancora una volta, il risparmio per il 55% degli abitanti del capoluogo lombardo.
Gli altri fattori che portano a passare il proprio tempo libero a svolgere lavori di manutenzione? Il 29% ritiene di avere le competenze adatte per svolgere un buon lavoro mentre per il 12% è una questione di tempistiche: far da sé infatti è più rapido.
Fortunatamente non tutti i milanesi però si sentono così competenti: il 37% degli intervistati si rende conto infatti che chiamare un professionista significa avere la garanzia di un lavoro ben fatto, e il 42% ammette di non avere le giuste capacità per svolgere lavori di manutenzione, specialmente per quanto riguarda gli spazi esterni: il 71% non andrebbe mai a riparare il tetto, e il 41% non si cimenterebbe mai nella tinteggiatura di pareti o ringhiere, nella sistemazione delle grondaie o di mettere a posto i pluviali.
Anche l’idraulica piace poco: ben il 36% rinuncia volentieri a sostituzioni di rubinetterie o simili. Insomma, visti i dati torniamo alla realtà: a ognuno il suo mestiere.
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