Bollate, Pasquale Crispino è il nuovo preside dell’IC Montalcini: da ingegnere elettronico a dirigente scolastico.
Da ingegnere elettronico a dirigente scolastico: un percorso che a raccontarlo sembra un salto nel vuoto, ma che per Pasquale Crispino, nuovo dirigente dell’Istituto Comprensivo Montalcini (scuole di Cassina Nuova e Cascina del Sole), è stato invece l’approdo naturale di una vocazione coltivata per anni.
Il nuovo preside dell’Ic Montalcini di Bollate, Pasquale Crispino
Originario di Caivano, con esperienze professionali maturate in diversi contesti, Crispino è da un decennio nel mondo della scuola come insegnante di tecnologia, prima di arrivare oggi a guidare l’istituto. La svolta arriva in un momento di incertezza professionale: quando l’azienda in cui lavora come ingegnere elettronico rischia di chiudere, Crispino non esita. Pensa subito alla scuola. Una scelta che trova terreno fertile anche in un contesto familiare già vicino all’ambito scolastico, un ambiente che gli permette di scoprire da vicino cosa significhi davvero lavorare con i ragazzi.
“Non è stato un ripiego”, tiene a precisare. È stata una scelta voluta e consapevole, maturata con la stessa serietà con cui prima affrontava le sfide tecniche del suo mestiere di ingegnere. E i risultati, dice, sono arrivati subito, sotto forma di gratificazioni che nessun altro lavoro gli aveva dato allo stesso modo. Oggi, da dirigente, Crispino non nasconde la soddisfazione: il comprensivo Montalcini era la sua prima scelta e i primi giorni all’interno dell’istituto non hanno fatto che rafforzare questa convinzione.
Al cuore della sua visione educativa c’è un’idea precisa: la vera integrazione si costruisce nella relazione. Non bastano i programmi, i progetti, le buone intenzioni sulla carta: conta la connessione emotiva che si crea tra insegnanti e ragazzi, quella capacità di ascolto e di accoglienza che fa la differenza nel percorso di crescita di ogni studente.
”Accoglieremo sempre”, è la sintesi che il dirigente offre di questo approccio, un principio che intende applicare a tutte le situazioni e a tutti i ragazzi che varcheranno la soglia dell’istituto.Non solo scuola in senso stretto: Crispino si dichiara molto attento anche all’associazionismo, segno di una visione dell’istituto come luogo aperto al territorio e alle realtà che lo animano, in un dialogo che va oltre le mura scolastiche.
Con questa combinazione di rigore tecnico, sensibilità umana e attenzione al contesto sociale, il nuovo dirigente Pasquale Crispino si prepara ad affrontare l’anno scolastico con un obiettivo chiaro: fare della relazione con gli studenti il fondamento di ogni attività educativa.
Silvia Gissi





