Un raid notturno per rubare carburante dai mezzi di lavoro parcheggiati, 48enne arrestato a Lazzate, è caccia al complice.
Un piano studiato nei dettagli, interrotto sul più bello dal tempestivo intervento dei Carabinieri. Nella tarda serata di sabato 13 giugno 2026, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Seregno hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 48enne residente a Cirimido (CO), già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato in concorso.
Il blitz nella ditta di trasporti a Lazzate, un uomo arrestato
Tutto è iniziato grazie alla segnalazione di un cittadino al Numero Unico di Emergenza 112, che ha fatto scattare l’allarme per alcuni movimenti sospetti nei pressi di una società di autotrasporti a Lazzate. Arrivati sul posto in pochi minuti, i Carabinieri hanno sorpreso due uomini all’interno del parcheggio privato dell’azienda. I malviventi erano riusciti a penetrare nell’area dopo aver danneggiato e forzato la recinzione perimetrale, e avevano già preso di mira tre camion, forzando i tappi dei serbatoi e aspirando circa 150 litri di gasolio.
Alla vista delle gazzelle dell’Arma, i due si sono dati a una fuga disperata nei terreni agricoli circostanti. Complice il buio pesto, uno dei malviventi è riuscito a far perdere le proprie tracce nella vegetazione ed è tuttora ricercato. Il 48enne comasco, invece, è stato inseguito, raggiunto e bloccato in sicurezza dai militari.
La fuga nei campi al buio, l’inseguimento dei carabinieri a Lazzate
La successiva perquisizione ha permesso di ritrovare l’intera refurtiva: il carburante era già stato suddiviso in sei taniche e nascosto nell’auto dell’arrestato, parcheggiata strategicamente in un campo confinante con la ditta. Il gasolio è stato interamente recuperato e restituito al responsabile dell’azienda, che ha sporto denuncia.
Il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Monza ha disposto per l’uomo il giudizio con rito direttissimo.
Nella mattinata di lunedì 15 giugno, il Giudice ha convalidato l’arresto e ha applicato nei confronti del 48enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso il suo comune di residenza. Proseguono intanto le indagini per identificare il complice fuggito.





