Arese, strade scolastiche: un piano le rende “centri di socialità”.
Il progetto per rendere più sicure le strade in prossimità degli edifici scolastici procede spedito. Infatti l’amministrazione comunale ha approvato il piano particolareggiato, ideato dai professionisti Paolo Ruffino, Maarten van Der Leck e Valerio Pontieri con il coinvolgimento di studenti, docenti e famiglie. L’obiettivo è trasformare le strade davanti alle scuole da semplici aree di transito a nuovo centro di socialità della comunità, rompendo il circolo vizioso, che oggi vede nel traffico la causa principale della percezione di insicurezza. Sì, dall’analisi degli impatti è emerso che ogni anno per garantire il diritto allo studio ad Arese, vengono percorsi oltre 19 milioni di chilometri, immesse in atmosfera oltre 2.600 tonnellate di CO2 che per essere assorbite ci vorrebbe un’estensione verde grande quanto 610 campi da calcio.
Impressionante il costo degli spostamenti casa-scuola: ben 7,4 milioni di euro. L’importo è il risultato della somma delle spese delle singole famiglie e dei danni subiti dalla società intera. Il costo annuo per le famiglie ammonta in 2.000 euro per ogni singolo abbonamento, 2.048 euro se lo spostamento avviene in auto, 334 euro in pullman, appena 35 euro in bici e a piedi. L’intento è dunque moderare il traffico, riqualificare gli spazi, eliminare le auto davanti ai cancelli in modo da restituire ai bambini la gioia di camminare, pedalare e socializzare in piena libertà. Lo spazio pubblico smette di essere una barriera e diventa un luogo accogliente che promuove salute, autonomia e benessere, allineando finalmente la città ai desideri e all’energia dei suoi giovani cittadini.
Arese, strade scolastiche: le due fasi del piano
L’attuazione del piano si articola in due distinte fasi: il cosiddetto urbanismo tattico (interventi sperimentali) con limitazione del traffico veicolare e dell’uso della strada ai fini di parcheggio delle autovetture, per creare zone di «rispetto» attorno alle scuole con colorazioni e arredi temporanei; interventi strutturali con modifica definitiva dello spazio attorno alle scuole, lavori di rifacimento delle pavimentazioni, interventi di depavimentazione piantumazione, posa di arredi e giochi stabili.
Gli interventi sperimentali sono rivolti ai plessi Allende-Varzi, San Giuseppe e piazza della Pace, Col di Lana, mentre per quello di via dei Gelsi/ Matteotti si farà ricorso al bando Strade verdi 2026, nonché la formazione di parcheggi di interscambio nelle vicinanze dei plessi da cui sviluppare percorsi pedonali e ciclabili preferenziali per l’accesso degli studenti piedi o in bici.
Domenico Vadalà




