Bollate, aperta alle auto la via Giorgio La Pira.
La città di Bollate, che già conta oltre 90 km di strade sul suo territorio, da alcune settimane ha una nuova via, e non si tratta di una strada di secondaria importanza.
Viabilità a Bollate, aperta la via La Pira
Nel mese di agosto è stata infatti aperta al traffico veicolare la nuova “via Giorgio La Pira”, una strada a doppio senso di circolazione che percorre trasversalmente tutto il nuovo quartiere del cosiddetto Ambito 3 che sta sorgendo tra la Varesina e via Don Uboldi.
Un’area immensa in cui, come abbiamo già scritto, sta vedendo sorgere numerosi palazzi residenziali, oltre a tre case per anziani racchiuse tutte in un unico complesso edilizio. Il nuovo quartiere in costruzione è attraversato da una strada che parte dalla rotatoria posta tra via Madonnina e via Cattaneo. La nuova via procede dritta fin quasi a incrociare la complanare che collega la Varesina a via Don Uboldi, ma al momento rimane una strada a fondo cieco: il collegamento con la complanare ancora non c’è poiché occorre il via libera di Città Metropolitana, che è proprietaria della strada complanare.
La via La Pira dunque al momento resta a fondo cieco: giunti in fondo, si può solo imboccare un ampio parcheggio (anch’esso già aperto) che serve alcuni palazzi già realizzati nel quartiere e che cominciano già a essere abitati. Il completamento della nuova via ha tra l’altro risolto un problema che si era profilato tra i nuovi residenti, le banche che devono finanziare i mutui e il Comune, perché per avere i mutui occorreva rogitare, per rogitare occorreva l’abitabilità, per avere l’abitabilità occorreva il completamento della strada. Insomma, l’apertura di questa strada assume più di un significato importante.




