Bollate, il ministro Locatelli alla sede de Il Pentolino.
Venerdì 15 maggio l’associazione Il Pentolino Ets ha inaugurato un nuovo appartamento nel complesso delle case popolari di via Verdi 42/A, alla presenza del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre alla presidente dell’associazione Isabella Nardulli e al vicepresidente Davide Strafile, il sindaco Vassallo, il consigliere regionale Riccardo Pase, il presidente di Aler Milano Alan Rizzi, don Alessandro Chiesa, insieme a volontari, famiglie, bambini e numerosi cittadini.
L’atmosfera dell’evento, già resa importante dalla presenza del ministro Locatelli, è stata arricchita dal laboratorio allestito all’interno dello spazio: alcuni ragazzi con disabilità, affiancati dai volontari, hanno preparato biscotti di diverse forme, occupandosi dell’impasto, della cottura e della decorazione. Il momento ha rappresentato il cuore del progetto.
Bollate, il ministro Locatelli alla sede de Il Pentolino per l’inaugurazione del nuovo appartamento
Il nuovo appartamento, “La Casa del Cappellaio Matto”, pensato per i ragazzi dai 14 anni in su, è nato – come spiegato dalla presidente Isabella Nardulli – per offrire un luogo in cui crescere e sviluppare nuove autonomie, soprattutto attraverso laboratori di cucina.
Il ministro Alessandra Locatelli, nel suo intervento, ha sottolineato come il percorso dell’associazione rappresenti un vero progetto di vita, capace di coinvolgere non solo le persone con disabilità e le loro famiglie ma tutto il territorio. Ha poi aggiunto che il diritto fondamentale di ognuno è la felicità: non soltanto formazione e lavoro, ma anche la dimensione sociale deve avere il giusto peso nella vita di ciascuno. Attorno al progetto è stata ribadita l’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e realtà locali.
Il sindaco Vassallo ha parlato della collaborazione costruita negli anni e dell’impegno nelle attività sociali, mentre il consigliere regionale Riccardo Pase ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa, ovvero la capacità del luogo di accogliere tutti e di fornire i giusti strumenti per vivere in maniera pienamente inclusiva.
Soddisfazione anche da parte di Aler Milano, con il presidente Alan Rizzi, che ha ricordato l’ampliamento degli spazi realizzato per i ragazzi, comprensivo di un piccolo giardino e un box. Particolarmente significativo anche il momento della benedizione impartita da don Alessandro Chiesa, parroco di Bollate, che ha definito i ragazzi “una benedizione per la città”, ricordando la presenza sul territorio di numerose realtà che rendono la comunità viva e accogliente. L’evento ha così offerto ai cittadini l’occasione di scoprire da vicino il nuovo spazio, simbolo di inclusione e collaborazione sul territorio.
Beatrice Picone




