Cesate perde due medici di base: nessun posto libero in paese.
Dal primo settembre Cesate perderà contemporaneamente due medici di medicina generale. Valter Agostino Spimpolo e Giovanna Cribbio andranno entrambi in pensione e per circa 2.500 assistiti è già cominciata la ricerca di un nuovo dottore. Il dato più pesante è che, a oggi, in paese non risulta disponibile nessun medico di famiglia. L’unica professionista che può ancora accogliere nuovi pazienti è una pediatra e quindi non rappresenta una soluzione per gli assistiti adulti dei due medici. Allo stato attuale, chi è seguito da Spimpolo e Cribbio dovrà dunque cercare un nuovo dottore obbligatoriamente fuori Cesate, salvo nuovi incarichi da qui a settembre.
Medici di base, situazione critica anche a Cesate
Le prime disponibilità risultano a Garbagnate Milanese ma solo previa verifica e casi particolari, gli altri medici liberi sono a Solaro, ma i canali ufficiali non indicano quanti posti siano effettivamente rimasti. La stima di circa 2.500 persone coinvolte non è ancora un dato ufficiale, ma dà la misura del problema. Un medico di famiglia può infatti seguire normalmente fino a 1.500 assistiti, con possibili deroghe in particolari situazioni. Quello di Cesate non è un caso isolato.
Secondo l’ultima analisi della Fondazione Gimbe, basata sui dati Sisac, in Italia mancano 5.716 medici di famiglia. Il deficit stimato in Lombardia è di 1.540 professionisti, il dato più alto tra tutte le regioni. Sempre la Lombardia registra la media più elevata di pazienti per medico: 1.533, contro i 1.383 della media nazionale. La doppia uscita di Spimpolo e Cribbio porta quindi dentro Cesate una crisi che riguarda ormai gran parte del Paese: i pensionamenti avanzano più velocemente del ricambio e trovare un medico vicino a casa diventa sempre più difficile.
L’Asst Rhodense informa che chi non riuscirà a trovare un nuovo medico potrà rivolgersi, in caso di necessità, all’Ambulatorio medico territoriale della Casa di Comunità più vicina. Per i cesatesi significa comunque uscire dalla città e andare a Garbagnate Milanese. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20. Resta ora da capire se prima del primo settembre arriveranno nuovi incarichi. Senza sostituzioni, per migliaia di cesatesi il medico di famiglia non sarà più in paese.
Fonte dati: Asst Rhodense, di Ats Milano, Fondazione Gimbesu dati Sisac.
Francesca del Negro





