La scorsa settimana, i Carabinieri della Tenenza di Paderno Dugnano hanno arrestato due uomini accusati di tentato furto in abitazione, nell’ambito di un’intensa attività di controllo sul territorio.
Il primo arresto ha riguardato un 48enne italiano, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato fermato in un condominio di via Tunisia, dove aveva appena tentato di forzare le porte di alcune cantine, con l’intento di rubare oggetti e alimenti. Grazie all’intervento tempestivo dei Carabinieri, il tentato furto è stato sventato e l’uomo, trovato in possesso di arnesi da scasso, è stato arrestato. Dopo la convalida dell’arresto, è stato condotto in carcere.
Marocchino arrestato mentre rubava bicicletta a Cormano
Il secondo arresto ha avuto luogo in via Mazzini a Cormano, dove un 29enne marocchino, anch’egli con precedenti penali, è stato colto sul fatto mentre cercava di rubare una bicicletta del valore di 5.000 euro da un box. Il proprietario della bici, che lo ha sorpreso durante il furto, è riuscito a trattenere l’uomo fino all’arrivo dei Carabinieri. Anche in questo caso, l’arresto è stato convalidato e il ladro è stato portato in carcere.
Arresti a Cologno Monzese: maltrattamenti e tentata rapina
Non solo furti, ma anche altri interventi significativi sono stati effettuati dai Carabinieri nella stessa settimana, con due arresti a Cologno Monzese.
Il primo arresto ha coinvolto un 54enne di origini albanesi, già noto alle forze dell’ordine, accusato di maltrattamenti in famiglia. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, aveva aggredito la moglie, trascinandola per i capelli davanti alle figlie, che avevano tentato invano di fermarlo. Le donne hanno raccontato di precedenti episodi di violenza, e grazie alla segnalazione dei vicini, i Carabinieri sono intervenuti, arrestando l’uomo. Su disposizione della Procura di Monza, l’arrestato è stato portato in carcere.
Poche ore dopo, un altro arresto è stato effettuato per tentata rapina. Un 29enne ucraino, anch’egli in stato di ebbrezza, ha tentato di rapinare un giovane di 22 anni utilizzando un cacciavite per minacciarlo e costringerlo a consegnargli il denaro. I Carabinieri, allertati dal 112, sono riusciti a rintracciare il rapinatore, che ha continuato a proferire frasi minacciose nei confronti degli agenti. Arrestato e convalidato, anche lui è stato portato in carcere.




