Garbagnate, il maître di sala Nicola Dell’Agnolo premiato al Senato.
Una platea istituzionale d’eccezione e una professione, quella del maître di sala, troppo spesso lasciata nell’ombra dei riflettori che illuminano gli chef. Il 5 maggio, nella prestigiosa Sala Capitolare del Senato della Repubblica a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione di “Eccellenza della Sala Italiana 2026”, l’iniziativa promossa da Milano Wine Week e Wine List Italia con il patrocinio del Senato, che ogni anno mette sotto i riflettori i professionisti più rappresentativi della ristorazione italiana.
Tra i trenta premiati della nuova edizione figura anche il garbagnatese Nicola Dell’Agnolo, maître e direttore di sala al ristorante “Il Luogo Aimo e Nadia” di Milano, una delle insegne più note del panorama gastronomico nazionale. Per Dell’Agnolo, il riconoscimento del Senato arriva a corollario di un percorso ormai pienamente consolidato. Solo qualche mese fa, infatti, gli era stato assegnato il titolo di Miglior Maître 2026 dalle Guide de L’Espresso, una delle bibbie della critica gastronomica italiana.
Garbagnate, il maître di sala Nicola Dell’Agnolo e il team de Il Luogo Aimo e Nadia
Ora il premio “Eccellenza della Sala Italiana” si propone di restituire dignità e visibilità ad aspetti meno appariscenti ma essenziali dell’esperienza gastronomica: la capacità di accogliere il cliente, l’ascolto dei suoi desideri, l’equilibrio – difficilissimo da raggiungere – tra una presenza attenta e una doverosa discrezione, e infine il dialogo costante con la cucina, che permette al servizio di non essere mai una semplice funzione ma una parte integrante del racconto del ristorante. E in questa complessa disciplina il maître garbagnatese è indubbiamente tra i migliori forse al mondo. All’interno de Il Luogo Aimo e Nadia, Dell’Agnolo lavora in stretta sinergia con gli chef Alessandro Negrini e Fabio Pisani, contribuendo a costruire un’esperienza in cui servizio e proposta gastronomica si intrecciano in un percorso unico e coerente.
“Essere premiato con l’Eccellenza della Sala Italiana – ha commentato Nicola Dell’Agnolo – è una grande soddisfazione, non solo personale ma anche per tutta la famiglia e per il team de Il Luogo Aimo e Nadia. Da soli non si vince mai: ogni riconoscimento è il risultato di un lavoro condiviso, costruito giorno dopo giorno con le persone che ti affiancano. Spero che questo premio possa essere anche un messaggio positivo e motivazionale per i giovani e per tutta la sala italiana”.
Piero Uboldi




