“La vita in diretta” a Novate per Marina, vittima della truffatrice dei B&B.
Martedì scorso le telecamere della trasmissione pomeridiana di RaiUno “La vita in diretta” sono arrivate a Novate per raccontare, intervistando la vittima, una truffa messa a segno da una donna napoletana che agisce con la complicità della madre e che poi si vanta perfino sui social per le sue malefatte.
Ha colpito a Novate la truffatrice dei B&B. Cosa è successo
Ma cosa è successo? La donna truffatrice ha prenotato una camera in un bed & breakfast di Novate dicendo alla proprietaria che vi sarebbe arrivata la sera stessa la madre, per due notti, poiché era anziana e doveva sottoporsi a una visita medica. Ha anche fatto un bonifico per pagare le due notti, che però poi è risultato essere fasullo. La madre in realtà non è mai arrivata, ma intanto la camera è rimasta bloccata e dunque il danno economico è stato causato.
A raccontare alle telecamere di RaiUno la vicenda è stata Marina, proprietaria novatese di una casa vacanze in città. Ha raccontato che addirittura lei, preoccupandosi poiché l’anziana doveva arrivare in stazione a Novate alle 10 di sera, ha mandato il marito a prenderla, che l’ha aspettata vanamente fino all’ultimo treno a mezzanotte e mezza.
La vita in diretta a Novate per la truffatrice dei B&B
“Quello che ho subito – ha raccontato Marina – è un danno morale più che economico, perché ti senti presa in giro”. Il conduttore Alberto Matano le ha chiesto: “Cosa diresti a queste persone?”.
“Direi – ha risposto Marina – che è ora di vergognarsi per quello che fanno, prima per il danno economico, poi perché ti fanno perdere la voglia di fare questo lavoro con il sorriso e ti fanno dubitare dei futuri ospiti”.
Nel programma è stato spiegato che la vera truffatrice è la madre, che ha ben 350 denunce sulle spalle, colpi fatti tanto in Campania quanto al nord: soggiorni in hotel non pagati, aperitivi, cene al ristorante dicendo alla fine di non avere soldi e di denunciarla pure… La madre è la donna che gira per hotel e ristoranti senza pagare, mentre la figlia è quella che fa le telefonate, le prenotazioni e i finti bonifici. Nel caso di Novate la madre (non si sa perché) non si è presentata, ma solitamente si presenta, consuma e poi non paga.




