Varese, l’intelligenza artificiale accelera la cura dell’ictus: nuova tecnologia all’Ospedale di Circolo
Una nuova tecnologia basata sull’intelligenza artificiale entra a supporto della cura dell’ictus ischemico all’Ospedale di Circolo di Varese, centro Hub di ASST Sette Laghi per le neuroemergenze. Il sistema è già operativo e consente di analizzare in pochi minuti TAC, angio-TAC e TAC perfusionale, trasmettendo quasi in tempo reale le informazioni a neuroradiologi e neurologi per rendere ancora più rapido il percorso diagnostico e terapeutico.
L’intelligenza artificiale non sostituisce il medico, ma offre un supporto aggiuntivo nell’interpretazione delle immagini. Gli specialisti validano infatti i risultati e li integrano con la valutazione clinica per decidere il trattamento più appropriato, dalla trombolisi farmacologica alla trombectomia meccanica nei casi più complessi.
Ictus, all’Ospedale di Circolo di Varese arriva l’IA: diagnosi in pochi minuti per salvare il cervello
Ogni anno il Pronto soccorso dell’Ospedale di Circolo accoglie circa 600 pazienti colpiti da ictus ischemico. Oltre 120 vengono sottoposti a trattamento endovascolare per la rimozione del trombo, mentre circa la metà riceve la trombolisi. Numeri che confermano il ruolo strategico del presidio varesino nella rete tempo-dipendente dell’ictus.
La nuova soluzione tecnologica rafforza un percorso assistenziale multidisciplinare che coinvolge Neuroradiologia, Neurologia e Dipartimento delle Neuroemergenze, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i tempi di intervento. Perché, come ricordano gli specialisti, nell’ictus ogni minuto può fare la differenza tra il recupero e una grave disabilità permanente.





