Valentina Giacalone, giovane modella dii Gerenzano da anni impegnata contro il bullismo, ha partecipato al casting per “Miss Italia”. “Ho saputo di queste selezioni a dicembre 2023 e mi sono iscritta quasi per caso, perché mai mi sarei immaginata di arrivare a partecipare per davvero ai casting – racconta la ragazza – Ora dovrò aspettare i risultati, ma per me è già una grande soddisfazione essere riuscita a portare a Miss Italia da Gerenzano, paese in cui sono nata e tutt’ora vivo, il mio progetto “Non solo moda”, per cui mi batto ogni giorno per lanciare messaggi positivi contro il bullismo”.
“Donne vittime di un sistema subdolo e meschino”
Valentina non smetterà mai di portare avanti la sua battaglia contro questa piaga della società (ogni giorno la cronaca racconta episodi legati alla discriminazione). Lei stessa è stata vittima per anni di bullismo, soprattutto a scuola, e per diverso tempo si è sentita chiamare “faccia da uomo”; una ferita che non l’ha fermata, anzi le ha dato la forza di prendere in mano la sua vita e quella di altre donne e uomini vittime di un sistema subdolo e meschino che fa sentire sbagliato chi non è uguale agli altri, che demonizza un difetto, una fragilità. Perché purtroppo esistono persone che pensano non ci sia nulla di male a offendere, denigrare e ridicolizzare.
“Utilizzo la moda come mezzo di comunicazione”
“Non ci sono solo ragazzi: mi accorgo di vedere anche molte persone adulte deridere ragazze che a loro avviso non soddisfano i canoni estetici di bellezza imposti dalla società – spiega la gerenzanese – Ed è sbagliato. Per questo io ho voluto portare la nostra associazione ‘Non solo moda’ al concorso di bellezza più importante: sento la responsabilità di dare voce a tutte quelle ragazze insicure o fragili, che non riescono ad accettarsi. Utilizzo la moda come mezzo di comunicazione, per sensibilizzare il pubblico su questo tema. Tengo a dire a tutte le persone di credere sempre nei propri sogni, non importa quanto possano sembrare impossibili”.
Manuela Miceli
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