Lascia i documenti d’identità nell’auto della fuga dopo un colpo fallito a Lentate sul Seveso, scappa a piedi ma tre giorni dopo viene intercettato e arrestato a Varedo con 35mila euro di refurtiva rubata a Limbiate. È l’operazione condotta dai Carabinieri delle Stazioni di Seveso e Limbiate, che ha portato all’arresto di due uomini di 23 e 39 anni, ritenuti responsabili di una serie di furti in abitazione nella Brianza occidentale.
Il colpo sventato a Lentate: l’inseguimento e la svolta
Tutto ha inizio nel tardo pomeriggio dell’8 ottobre a Lentate sul Seveso. La segnalazione al 112 per movimenti sospetti attorno a una villetta in via Francesco De Sanctis fa scattare l’intervento immediato dei Carabinieri della Stazione di Seveso. Arrivati sul posto, i militari sorprendono i due malviventi ancora in azione.
Il primo, un 23enne di Desio già noto alle forze dell’ordine, tenta di fuggire a bordo di un’auto ma viene subito bloccato e arrestato. Il complice, che si era introdotto nella casa dopo aver scardinato una finestra, riesce invece a fuggire a piedi tra le vie limitrofe.
La perquisizione dell’auto si rivela decisiva: oltre a un flessibile e attrezzi da scasso, i Carabinieri recuperano la refurtiva (5 collane d’argento, orecchini, orologi e contanti) e trovi nell’abitacolo i documenti d’identità del fuggiasco: un 39enne di origini albanesi residente a Cesano Maderno.
Il 23enne di Desio è stato giudicato per direttissima la mattina seguente presso il Tribunale di Monza: il Giudice ha convalidato l’arresto disponendo l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Per il 39enne cesanese, inizialmente irreperibile, è scattata immediatamente la denuncia in stato di libertà e la ricerca sul territorio.
Il secondo furto a Limbiate e il blitz a Varedo
La fuga del 39enne è durata tuttavia pochissimo. Nel pomeriggio dell’11 ottobre, a Limbiate, viene messo a segno un altro ingente furto in abitazione. La centrale operativa dirama le ricerche dell’auto usata dal ladro e i Carabinieri della Stazione di Limbiate la intercettano poche ore dopo a Varedo.
A bordo c’è proprio il 39enne cesanese. La perquisizione fa scattare il sequestro di un passamontagna, nuovi attrezzi da scasso e un ricco bottino: gioielli in oro, orologi di valore, abbigliamento griffato e contanti per un valore totale di circa 35.000 euro, interamente restituito ai legittimi proprietari di Limbiate.
Tratto in arresto su disposizione della Procura della Repubblica di Monza, il 39enne è stato trasferito nel carcere di Monza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




