Sulle strade di Limbiate, sbanda in auto e viene trovato positivo alla cocaina, con due coltelli nell’abitacolo, fermato e denunciato.
Procedeva a zig zag lungo le strade della città, sbandando vistosamente e mettendo a rischio la propria e l’altrui incolumità. Notata la manovra anomala, gli agenti della Polizia locale di Limbiate sono subito intervenuti per fermare l’auto ed effettuare un controllo: un’intuizione che ha portato alla denuncia di un uomo di 37 anni, residente in città.
L’episodio si è verificato nella tarda mattinata di mercoledì 7 ottobre. Durante il consueto servizio di pattugliamento del territorio, la pattuglia ha intercettato il veicolo dall’andatura decisamente irregolare. Una volta bloccato il mezzo, i ghisa hanno compreso immediatamente che il conducente non fosse in condizioni di mettersi alla guida: l’uomo mostrava infatti evidenti segni di alterazione psicofisica, faticava a restare in equilibrio e pronunciava frasi sconnesse.
Limbiate, negativo all’alcol, positivo alla cocaina
I vigili hanno quindi fatto scattare i controlli di rito. Se l’alcoltest ha dato esito negativo, la verifica preliminare per la ricerca di sostanze stupefacenti ha invece rilevato la positività alla cocaina. Invitato a recarsi presso il presidio ospedaliero per gli esami tossicologici di conferma previsti dalla legge, il 37enne si è però rifiutato categoricamente di sottoporsi agli accertamenti clinici.
Alla guida sotto l’effetto della cocaina e con due coltelli in macchina
La perquisizione del veicolo ha poi fatto emergere un ulteriore elemento di pericolosità: all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti due coltelli, uno dei quali con una lama affilata di ben 20 centimetri. Entrambe le armi da taglio sono state immediatamente poste sotto sequestro.
Per il 37enne limbiatese è scattata la doppia denuncia a piede libero: dovrà rispondere dell’ipotesi di reato per porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere e delle violazioni al Codice della Strada previste dall’articolo 187, comprese le pesanti sanzioni legate al rifiuto di sottoporsi agli esami tossicologici in ospedale.




