Arese, trovato amianto in municipio e nella scuola materna.
Il censimento per rilevare eventualmente l’amianto negli immobili comunali ha evidenziato che nel municipio e nella scuola materna/asilo di via Matteotti 33 v’è la presenza dell’insidioso minerale.
In municipio è stato individuato nel collante sotto la pavimentazione in PVC di alcuni uffici sia al piano secondo e che terreno fra cui nel locale, che era la sede del centro elaborazione dati (CED), oggi chiuso, con una pavimentazione segnata da sollevamenti e rotture e nel contesto dell’URP che è frequentato da dipendenti e cittadini che accedono ai servizi.
Nella scuola materna/ nido è stato invece rilevato nelle colonne di esalazione (incapsulate) dei servizi igienici. “La problematica – puntualizza il sindaco Luca Nuvoli – non è sorta ovviamente adesso. Negli anni sono stati fatti degli interventi parziali di bonifica nel palazzo comunale mirati per la rimozione della colla vinilica con fibre di amianto. A oggi ci sono ancora dei piani non bonificati per cui le situazioni del pavimento non hanno necessitato di interventi e il materiale di amianto è sempre stato considerato (come è) confinato con conseguente trattamento da parte di Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) e di Responsabile del rischio amianto (RRA) incaricati dal Comune che si sono succeduti negli anni”.
“Per quanto riguarda la scuola materna di via Matteotti – aggiunge il primo cittadino – sono a oggi presenti delle colonne di esalazione dei servizi igienici che contengono amianto; ma sono già stati confinati negli anni con interventi mirati, nonostante tutto ne permane la presenza con conseguente comunicazione all’ATS e obbligo di monitoraggio da parte di RSPP e RRA come per il palazzo comunale”.
Amianto, via alla progettazione per rimuoverlo: si chiede finanziamento regionale
Da qui ora la necessità di provvedere alla rimozione dei manufatti contenenti amianto ed eliminare totalmente il rischio per la presenza dello stesso negli edifici pubblici. Ma per mettere mano ai lavori occorre prima eseguire la progettazione e tutte le attività connesse.
L’incarico per la progettazione esecutiva è stato assegnato per 24.424,40 alla società Mamin Srl. “Siccome – conclude Nuvoli – è stato aperto un bando di Regione Lombardia che incentiva il pieno smaltimento dei materiali contenenti amianto presenti negli immobili di proprietà pubblica, abbiamo affidato un incarico di progettazione e direzione lavori per la candidatura al finanziamento. Le tempistiche e le modalità di svolgimento dei lavori di smaltimento saranno definite dal progetto in corso di redazione”.
Domenico Vadalà




