Ciclismo, al Ghisallo prestigiosi premi nel 30° dell’addio al novatese Torriani.
La scorsa settimana al Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, come accade ogni anno il giorno antecedente il Giro di Lombardia, si è ricordato l’anniversario della scomparsa Vincenzo Torriani, novatese storico patron del Giro D’Italia dal 1949 al 1991. Trentesimo anniversario della sua scomparsa e ventesimo dell’inaugurazione del Museo del Ghisallo.
Un’iniziativa dalla matrice tutta novatese
L’iniziativa ha una matrice tutta novatese poichè è stata voluta dai figli Gianni, Milly e Marco e ha visto numerose premiazioni di prestigio.
La prima era avvenuta qualche giorno prima nel salone del Coni a Milano alla presenza di Gianni Torriani: premio a Martina Fidanza, la ciclista bergamasca è stata premiata per i suoi importanti successi sportivi. Premio anticipato perché doveva partire per i mondiali della pista a Shanghai. Venerdì scorso le altre premiazioni al Ghisallo.
Dopo la fase introduttiva a cura della direttrice del Museo Carola Gentilini e del presidente Antonio Molteni, lo speaker e giornalista sportivo Sandro Brambilla ha dato inizio alla presentazione dei premiati: oltre duecento appassionati hanno applaudito con grande entusiasmo la più grande campionessa del ciclismo italiano, la piemontese Elisa Longo Borghini grande protagonista dei mondiali di ciclismo con la conquista della maglia iridata nella staffetta mixed relay e anche dei più recenti europei, ma anche di molti altri titoli. Il premio le è stato consegnato dal presidente del consiglio regionale Federico Romani.
Premio poi al più famoso dei direttori sportivi, il bresciano Giuseppe Martinelli, come ciclista medaglia d’argento olimpica d’oro a Montreal 1976 e direttore sportivo tra gli altri di Marco Pantani. Ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del giornalista Gianfranco Iosti. Tanti applausi anche per il Ct della pista Marco Villa due volte campione del mondo nell’americana: il premio gli è stato consegnato da Marino Vigna campione olimpico e direttore sportivo ai tempi della Faema del grande Eddy Merckx.
Ovazione per Andrea De Luca, giornalista e vice direttore di Rai Sport, che ha ricevuto il premio dalle mani del suo partner nella trasmissione Radiocorsa, il notissimo Beppe Conti. E’ stato poi insignito del Cuore d’argento dell’associazione De Martino don Agostino Frasson, Presidente di Cascina Don Guanella, promotore del ciclismo come strumento d’inclusione, solidarietà e riscatto sociale. Infine un gesto semplice che tocca il cuore: i genitori della giovane atleta trentina investita in allenamento, Sara Piffer, hanno voluto donare al museo del Ghisallo la maglia della loro giovane figlia che ci ha lasciato.
Dopo il minuto di silenzio per onorarne la memoria, commosso applauso dei presenti. Marco e Gianni Torriani hanno ringraziato tutti coloro che hanno voluto essere loro vicini per ricordare ancora una volta il loro amato papà. Hanno presenziato alle premiazioni anche Iacopo Mosca marito di Elisa Longo Borghini che proprio ieri al Gran Piemonte ha cessato la sua attività professionistica e il velocista ex campione europeo Giacomo Nizzolo.




