Tra settembre e dicembre le intimidazioni mafiose e le estorsioni ai danni di un gelataio di Cormano, ora, a distanza di un anno le prime condanne per i fratelli Enrico e Giovanni Flachi e Massimo Nucera.
La vicenda riguarda le azioni messe in campo per costringere il gelataio di Cormano a versare una sorta di “pizzo” di 3500 euro in contanti, oltre a gioielli in oro, con la pretesa di ottenere altri 25.000 euro per avere “protezione” ed evitare guai peggiori.
Nel dicembre 2020 i tre accusati vennero arrestati dai carabinieri di Sesto San Giovanni che avevano documentato anche alcuni episodi con l’utilizzo di telecamere
I fratelli Flachi e Nucera sono stati condannati dalla gup Sofia Fioretta, che ha riconosciuto l’aggravante del metodo mafioso, a una pena rispettiva di 6 anni e mezzo, 3 anni e 8 mesi e 6 anni e mezzo.
L’inchiesta dei carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni, era partita dalla denuncia dell’imprenditore nell’ottobre 2020. Prima l’uomo era stato accusato da Giovanni Flachi di aver usato il loro cognome per fare affari illeciti, poi erano iniziate le richieste di denaro. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 17 dicembre dello scorso anno, vi era stata anche una aggressione nei confronti del gelataio, colpito con due pugni al volto nel retro del suo locale.
Seguiva la proposta di intermediazione da parte di Nucera in cambio di denaro. La vicenda è stata ricostruita durante il processo che ha portato alle condanne degli imputati.
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