Il Governo Meloni tra i primi provvedimenti che ha preso ha deciso di diffondere solo una volta alla settimana i dati relativi ai contagi da Covid, anziché tutti i giorni. In molti hanno gioito poiché urlavano da mesi che ormai solo l’Italia raccoglieva e diffondeva ogni giorno il numero di contagi, creando solo ansia, mentre tutti gli altri Paesi del mondo non lo fanno più. Così anche l’Italia adesso si è adeguata.
Peccato che si sia adeguata a una colossale fake news, l’ennesima fake.
Non è assolutamente vero che l’Italia era rimasta l’unico Paese che continuava a comunicare i dati giorno per giorno. La verità è ben diversa: gli Usa, la Francia, la Germania, l’Austria, la Russia, la Polonia, il Giappone, il Belgio, l’Australia, la Romania e tantissimi altri continuano a fornire il dato dei contagi giornalmente.
Le fake news urlate attraverso Internet
Onestamente, io penso che cambi poco comunicare ogni giorno o una volta alla settimana, ma mi dà un enorme fastidio la mala-informazione che tanti di noi subiscono come pecore: se una persona o un sito urla una notizia, gli altri ci credono, la copiano, la condividono e la ripetono senza approfondire. Mi fanno ridere (anzi, piangere!) i sapientoni che un tempo dicevano che Internet ci avrebbe resi tutti liberi. Buffoni. In realtà, ci ha resi schiavi di chi manipola le notizie e costruisce le fake. La mia netta sensazione è che oggi si sia passati dalla Democrazia al “chi vusa püsé, la vaca l’è sua”.
Piero Uboldi
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