Due anni fa passò l’ultimo tram lungo la Milano-Limbiate. Sono già passati 24 mesi dalla chiusura e si aspetta ancora di vedere la luce in fondo al tunnel della nuova metrotramvia.
Due anni fa l’ultimo tram: era il 30 settembre 2022
Un cartello sulla cabina di guida. Una scritta che nessuno voleva vedere e fino all’ultimo in tanti ci hanno sperato: “Ultima corsa”. Con la corsa in partenza poco dopo le 21 del 30 settembre 2022 da Comasina si è chiusa la storia di questa storica tranvia. Una chiusura completamente demandata ai tecnici di Atm da cui i politici si sono sfilati proprio all’ultimo. In tantissimi viaggiarono sull’ultima corsa che è arrivata poco prima delle 22 a Varedo. Attivisti e viaggiatori hanno atteso l’ingresso del tram al deposito di Varedo (qui il video sulla nostra pagina Facebook). Si è chiuso così l’ultimo capitolo della tranvia Milano-Limbiate. Per tutta l’estate 2022 ha tenuto tutti con il fiato sospeso in attesa di un epilogo positivo. A nulla sono serviti gli appelli al sindaco Sala o le mozioni urgenti presentate nei consigli comunali della tratta accompagnate dai presidi dei viaggiatori. I tram hanno iniziato a viaggiare a passo d’uomo perché sono venuti meno gli standard di sicurezza, Atm ha introdotto i nuovi orari raddoppiando le percorrenze. Fino alla conferma di pochi giorni fa che dal 1 ottobre ci saranno solo autobus. Si chiude così la tramvia Milano-Limbiate.
Due anni di autobus e code sulla Comasina
A partire da sabato 1 ottobre 2022 il servizio tranviario è stato completamente sostituito dagli autobus che viaggiano dall’alba al tramonto facendo la spola tra Limbiate e Comasina. Negli ultimi anni i viaggiatori si sono praticamente dimezzati passando da 6mila a 3mila proprio a causa della frequenza dei tram. Il servizio è stato garantito con i vecchi “Frecciarancio” solo al mattino presto e nel tardo pomeriggio. A inizio anno i comitati viaggiatori sono tornati a scrivere al ministro Salvini: “Quando parte la gara d’appalto per la riqualificazione della tranvia Milano-Limbiate?”.


