Un 40enne senza fissa dimora è stato denunciato dai Carabinieri di Seregno: aveva razziato esercizi commerciali tra corso Matteotti e la stazione di Desio, portando via oltre 11.000 euro in contanti, sette cellulari e un computer.
Una scia di furti ai danni di negozi della Brianza, cinque colpi messi a segno in meno di due settimane tra Seregno e Desio, si è conclusa con la denuncia di un 40enne italiano originario di Ravenna, di fatto senza fissa dimora. I Carabinieri della Stazione di Seregno lo hanno individuato, bloccato dopo una fuga a piedi e deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza.
Scia di furti nei negozi tra Seregno e Desio, scoperto e denunciato
Gli episodi contestati si sarebbero concentrati tra il 19 febbraio e il 4 marzo scorsi, sempre approfittando della chiusura degli esercizi presi di mira. Le attività colpite si trovano in corso Matteotti, via Marconi e via Milano a Seregno, oltre a un locale nei pressi della stazione ferroviaria di Desio. Il bottino complessivo ammonterebbe a oltre 11.000 euro in contanti, sette telefoni cellulari e un computer portatile.
La svolta nelle indagini è arrivata attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza installati nelle zone interessate, che hanno permesso ai militari di ricostruire gli spostamenti dell’uomo e raccogliere un quadro indiziario sufficiente a identificarlo. Rintracciato in un residence dove alloggiava temporaneamente, ha tentato di dileguarsi alla vista dei Carabinieri, ma è stato prontamente fermato.
La perquisizione della stanza ha riservato diverse sorprese: oltre agli indumenti da travisamento e agli arnesi da scasso, gli agenti hanno rinvenuto tre cellulari — due dei quali già riconducibili ai furti — e una piccola quantità di cocaina accompagnata da un bilancino di precisione con materiale per il confezionamento, insieme a circa 360 euro in contanti. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Il 40enne è stato quindi denunciato per furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli, ed è stato inoltre segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti.


