Novate, Legambiente conta le auto: una ogni 3 secondi.
Legambiente torna a farsi sentire per sostenere la realizzazione della Complanare cittadina, ossia la strada che colleghi direttamente via Bollate con via Di Vittorio.
Dopo vari momenti di volantinaggio e sensibilizzazione, in due diverse occasioni i volontari si sono dedicati a effettuare il censimento del traffico in tre tra i punti più congestionati della nostra cittadina: la centralissima via Roma e gli angoli tra via Di Vittorio e via Piave e, al di là della ferrovia, via Di Vittorio e via Fermi. Armati di pazienza e fogli, per 90 minuti i volontari hanno contato tutte i mezzi in transito, distinguendo tra mezzi dedicati al trasporto merci o di cittadini, con l’obiettivo di avere un’idea più chiara del traffico di attraversamento cittadino.
L’operazione è stata ripetuta sia al mattino, tra le 7:30 e le 9, che alla sera, tra le 17:30 e le 19, due momenti della giornata in cui il traffico è più intenso, tra genitori che portano i figli a scuola e che vanno poi al lavoro. La Complanare infatti, opera che sarebbe dovuta essere realizzata nell’ambito della razionalizzazione delle strade in vista dell’Expo 2015, permetterebbe di velocizzare di molto il traffico d’attraversamento sulla direttrice est-ovest, lasciando la possibilità, per chi non abita o non deve raggiungere Novate, di costeggiarla, lungo il confine nord, con grande risparmio di traffico all’interno delle aree più centrali.
Censimento di Legambiente nelle ore di punta per sensibilizzare sulla Complanare
Analizzando i dati relativi all’ultima rilevazione del traffico, effettuata il 9 maggio, salta subito all’occhio come il numero di veicoli adibiti al trasporto merci sia una percentuale davvero risibile, circa il 9,8 per cento al mattino e il 5,6 per cento durante la fascia tardo pomeridiana, sintomo che i lavoratori in proprio o i furgoni d’imprese passano per il centro cittadino con minore frequenza, preferendo altre strade. In totale, al mattino, nei tre punti d’osservazione sono transitati 3534 mezzi, contro i 3140 del censimento pomeridiano. Dunque più traffico al mattino (soprattutto verso Milano) che al pomeriggio.
Di particolare importanza sono i dati che emergono da via Roma direzione via Garibaldi, dove “si rileva un traffico molto elevato con una sede stradale stretta, anche per via degli stalli di sosta presenti, con alta concentrazione di gas di scarico. Inoltre, proprio per la ristrettezza della strada, la quasi totalità dei ciclisti, preoccupati del pericolo derivante dalla vicinanza dei veicoli a motore, dopo l’incrocio con via Madonnina va sul marciapiede creando un rischio per i pedoni”. Qui si raggiunge la media di un veicolo ogni cinque secondi, ma non va molto diversamente con le rilevazioni svolte “nell’altra Novate”, dove si trova il tratto che “sicuramente dopo la chiusura dell’uscita di Via Brodolini della Rho- Monza, sta più soffrendo per l’aumento del traffico”, con conseguente peggioramento della qualità di vita dei residenti e auto che passano in media ogni tre secondi.
Complanare, la posizione del Comune
Il Comune ha fatto domanda per convocare le parti in causa per la realizzazione della Complanare (Aspi e Serravalle), anche se l’elevato costo, stimato in 36 milioni, e altre criticità che abbiamo già evidenziato, rendono difficile realizzare l’opera entro fine 2028, quando la concessione di Serravalle scadrà.
L’alternativa, che prevede di aspettare il nuovo concessionario, allungherebbe di molto i tempi di realizzazione di una strada che sarebbe già dovuta essere disponibile per gli automobilisti da un decennio. Intanto Legambiente fa sapere che continuerà “con altre iniziative a mobilitarsi per sensibilizzare l’Amministrazione Comunale affinché si impegni con determinazione con gli altri Enti coinvolti per la realizzazione della Complanare”.




