Uscire a passeggiare con il proprio figlio è possibile. Il Viminale specifica in una nota che sarà possibile portare i figli di età compresa tra i 0 e i 18 anni all’aria aperta.
In una nota inviata ai prefetti apre alla possibilità di portare i bambini a passeggio: “I figli minori possono fare una passeggiata con uno dei genitori nei pressi della propria abitazione perché si tratta di un’attività motoria e non di uno sport all’aperto”, si legge nella circolare a firma del capo di gabinetto Matteo Piantedosi.
Una specifica che chiarisce meglio le questioni su spostamenti e assembramenti. La semplice camminata “può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione” e “non va intesa come equivalente al jogging”.
Così facendo il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (case-famiglia). Rimangono vietate le attività ludiche nei parchi giochi e nelle aree attrezzate.


