Gli Alpini li amiamo un po' tutti, perché interpretano un modo di essere che molti di noi sognano: gente allegra, amici tra loro, sempre pronti ad aiutarsi e ad aiutare gli altri ma capaci anche di grandi rimpatriate con buon cibo e buon vino. Difficile sentire gli Alpini contestare o polemizzare. Tuttavia, tempo fa ci é capitato, nel corso di una cerimonia, sentirli applaudire quando un loro presidente emerito milanese ha definito "sciagurata" l'abolizione del servizio militare.
In realtà in Italia il servizio militare non è abolito, bensí sospeso. Ma questa sospensione é davvero una sciagura? No e sí. No perché gli eserciti moderni sono fatti da uomini e donne specializzati e professionisti, non più da truppe numerose. Sì perchè il servizio di leva in Italia aveva un impatto enorme e positivo sulla società. I giovani, oggi additati come "mammoni", venivano strappati alle loro famiglie e messi di fronte a una realtà in cui ci sono non solo diritti ma anche doveri e soprattutto responsabilità. Oggi questo non accade più e gli effetti si vedono. Perchè allora non pensare di tornare a mettere alla prova i nostri figli, ragazzi e ragazze, non certo mandandoli a fare il "servizio militare", ma creando un "servizio sociale" nel quale tutti debbano imparare a convivere tra loro e lavorare per aiutare gli altri, uscendo dalla famiglia per qualche mese? Lo sappiamo, tante mamme non saranno d'accordo, ma gli Alpini probabilmente sí.
Piero Uboldi

