Nessuna chiusura immediata del passaggio a livello di Palazzolo Milanese a Paderno Dugnano. Lo ha ribadito questa mattina l’assessore regionale Claudia Terzi rispondendo a una interrogazione.
Viene confermato quando già anticipato qualche settimana fa dal sindaco di Paderno Dugnano.
Per il passaggio a livello situato nel tratto via Monte Sabotino – Via Coti Zelati in prossimità della stazione di Palazzolo Milanese, è previsto l’avvio immediato di interventi per aumentare la sicurezza dell’area e avvio di un confronto fra Comune e Ferrovie Nord per trovare una soluzione definitiva al problema.
Lo ha detto l’Assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi, rispondendo oggi durante la riunione della Commissione Territorio e Infrastrutture, presieduta da Claudia Carzeri (Forza Italia), a una interrogazione presentata dai Consiglieri PD Paola Bocci e Luigi Ponti, che poneva la questione dei disagi e delle ripercussioni economiche della chiusura del passaggio a livello.
A Palazzolo uno dei passaggi a livello più pericolosi della rete ferroviaria regionale
Il passaggio a livello di cui stiamo parlando – ha sottolineato l’assessore Terzi- “si trova al 16° posto tra quelli più pericolosi di tutta la rete regionale del ramo Milano. Va inoltre rilevato che qui, si riscontra l’abitudine da parte dei cittadini – pericolosissima perché i treni arrivano a velocità sostenuta – di attraversare i binari a sbarre abbassate. Il 12 giugno – ha ricordato Terzi – c’è stato un incontro fra le parti, che ha stabilito di aprire un tavolo di confronto fra amministrazione comunale e Ferrovie Nord con la presenza di Regione, che non solo approfondisca la situazione, ma valuti tutte le soluzioni, comprese quelle proposte dal Comune di Paderno Dugnano.
Paderno: griglie sotto le sbarre e più controlli della Polizia locale
In attesa di ciò, FNM ha comunque sospeso la richiesta formale di procedere alla chiusura definitiva, pur ribadendo forti preoccupazioni nella gestione del passaggio a livello. Il 9 luglio – ha sottolineato – c’è stato un sopralluogo e un ulteriore incontro, quindi di fatto il tavolo di confronto è stato aperto e le parti hanno concordato una serie di azioni, una parte carico di Ferrovie Nord (miglioramento agibilità sottopasso ciclopedonale esistente, installazioni grembiali a inibizione passaggi sotto le sbarre, trasferimento immagini tvcc anche a Polizia Municipale) e una a carico del Comune (maggior presidio del passaggio a livello mediante Polizia municipale, incremento pulizia, studio della viabilità locale per gestione flussi di traffico a passaggio a livello chiuso), che porteranno nell’immediato a un aumento del grado di sicurezza fermo restando la necessità di trovare una soluzione strutturale definitiva”.
Soddisfatto della risposta il consigliere Ponti: “L’intervento dell’assessore è stato esaustivo. Attendiamo – ha affermato – di conoscere lo sviluppo della questione e soprattutto le conclusioni alle quali si arriverà. Queste iniziative sono senza dubbio utili, ma poi dovranno lasciare il posto alla risoluzione del problema”.


